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31 marzo 2010

La degenza per il sinistro: evidenziare, prego

Un incidente è un trauma: rammentatelo

Un incidente è un trauma: rammentatelo

A proposito di consigli per uscire vivi dal Vietnam dell’indennizzo diretto, ecco ancora qualche dritta molto attuale su come farsi risarcire il più possibile dalle Assicurazioni nel caso in cui si rimane vittime di un incidente con lesioni fisiche.

Durante la degenza per via del sinistro, dovete spiegare al perito, al medico legale o con chi diavolo la Compagnia decide sia il vostro interlocutore, quanto segue.

a) Riuscite a stare seduti?

b) Provate dolore quando state in piedi o seduti? Nessuna vergogna: dite anche se vi fanno male i glutei o altre zone delicate.

c) Ce la fate a camminare a passo normale?

d) Siete in grado di correre come prima?

e) Salire e scendere le scale: tutto ok, oppure vi sentite improvvisamente invecchiati di 30 anni?

f) A parte i guai muscolari e articolari, vi gira la testa? Vi sentite particolarmente stanchi?

g) Posizione seduta, accovacciata, stesa: fastidi di qualunque genere?

h) Riuscite tranquillamente a cucinare e a fare la spesa?

Non fate gli eroi. Di fronte al medico legale o al perito, scaricate qualsiasi pensiero vi passa per la testa. La vostra persona vale oro. Ricordatevi che le Compagnie, se e quando scade qualche vostra polizza non pagata, bussano subito a soldi…

foto flickr.com/photos/argonne

di Ezio Notte @ 22:54


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] leggenda narra che con l’indennizzo diretto, in vigore da febbraio 2007, in caso d’incidente stradale, i danneggiati non responsabili […]

    Pingback by Indennizzo diretto: attese strazianti per il risarcimento danni dopo un incidente | Automobilista.it — 6 aprile 2010 @ 22:45

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