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12 gennaio 2013

La Legge Bersani nella Rca: sciagure secondo Ombralunga

Ombralunga colpisce ancora

Interessante il commento di Ombralunga (che ora è pure un tag importantissimo del mio blog birichino) alla mia disamina sulla Rca.

Il problema è la Legge Bersani. Che ha rapportato il costo delle polizze al costo medio dei sinistri. I sinistri al di sotto del costo medio sono totalmente fuori controllo da parte delle Compagnie, perché vengono loro rimborsati. Quindi, le Assicurazioni non hanno alcun interesse a indagare sulle speculazioni che avvengono, quotidianamente e su tutto il territorio nazionale, nella cosidetta zona grigia: la differenza tra il danno reale e il costo medio, da parte degli addetti ai lavori del settore assicurativo, in concorso con le controparti dei sinistri e i carrozzieri.

Ogni giorno vengono sottratte illecitamente somme di denaro che vengono poi caricate sugli assicurati con gli aumenti delle polizze, dai quali le Compagnie guadagnano di più rispetto a quello che guadagnerebbero indagando su queste microtruffe, tollerando, di fatto, la corruzione dilagante nel settore assicurativo. Questa fa aumentare il costo medio dei sinistri, e così favorita e coperta.

È palese la quadratura del cerchio, nella quale gli assicurati sono i polli e le Compagnie le volpi. Una Legge che favorisce e incentiva il malaffare non è degna di un Paese civile. Bisognerebbe mobilitarsi, tramite le associazioni dei consumatori, affinché venga modificata: questa è la causa principale della degenerazione del sistema assicurativo italiano. È necessaria una commissione d’inchiesta che indaghi seriamente sui casi di anomalie nei sinistri sotto il costo medio dall’introduzione della Legge Bersani, e che faccia pulizia di agenti, subagenti, periti e liquidatori corrotti: intascano soldi che sono destinati a persone invalide, vedove e orfane a causa degli incidenti stradali, e quindi maggiormente disprezzabili e indegne di svolgere un qualsiasi mestiere. Anche l’Isvap/Ivass sembra stare al gioco e tollerare questa situazione: lo si intuisce dalla celerità con cui segnala polizze fantasma o contraffatte (a tutela delle Compagnie) e dalla lentezza che invece riserva, a scapito degli assicurati, nel difenderli dagli abusi delle Compagnie stesse.

di Ezio Notte @ 18:45


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. Una domanda…. ma secondo voi Bersani ne ha azzeccata una??

    Commento by paolo — 12 gennaio 2013 @ 22:35

  2. Grazie per l’ interessamento Ezio.
    Sono davvero convinto che sia questa la piaga principale del nostro sistema assicurativo.
    Sui forum della rete ci sono tanti casi di persone che dichiarano di aver procurato danni lievi in un sinistro, e hanno scoperto in seguito di aver subito addebiti esorbitanti, molto prossimi al famoso costo medio.
    Come sono ad esempio tantissimi che preferiscono un malus di 3/400 € anzichè rimborsare un danno di 5/600€ , e quindi non si interessano minimamente di quanto è stato realmente liquidato alla controparte, per cui il danno di 5/600€ può essere gonfiato in tutta tranquillità fino al limite del costo medio.
    Anche in piccole realtà come il mio paese, mi rendo conto di come il sistema assicurativo sia diventato un a mafia.
    1) mi avvicino a due conoscenti, uno dei quali ha subito un sinistro e dichiara di aver ricevuto il risarcimento il giorno prima.
    Una cifra esagerata per i danni visibili e per l’ età dell’ auto, guardacaso a ridosso del costo medio. Gli chiedo se gli hanno rilasciato una ricevuta, una quietanza.
    Mi risponde imbarazzato ” l’ ho buttata”
    Gli chiedo se ha intenzione di far riparare l’ auto
    ” no” ( sarebbe costretto dichiarare i danni reali o di regalare il risarcimento al carrozziere)
    Gli chiedo allora come hanno fatto a risarcirgli l’ iva, mi risponde, cominciando ad alterarsi, che il risarcimento era escluso di iva, rendendo ancora più incredibili i danni che la macchina presentava.
    2) la figlia di un mio amico ha subito un sinistro, l’ auto verrà riparata e, del tutto si occuperà l’ assicurazione.
    Sicuramente lui non vedrà nemmeno uno straccio di ricevuta o fattura.
    I danni visibili sono circa 6/700€, quindi, per gli addetti ai lavori rimane una bella cresta fino al costo medio.
    I protagonisti sono sempre gli stessi. La compagnia assicurativa truffanz ( chi vuol capire capirà) l’ agenzia trentadenari e il perito nano, che continuano, imperterriti e impuniti.
    Sono convinto che quel che accade nel mio paese sia lo stesso che accade in tutti i paesi d’ Italia.
    Nazionalizziamo la rca
    Saluti

    Commento by Ombralunga — 13 gennaio 2013 @ 01:27

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