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29 dicembre 2010

La nostra sesta domanda all’Ania: ma quando risponde?!

Domande al vento?

Lo Sna, il sindacato degli agenti di Assicurazioni, ha deciso di porre pubblicamente cinque domande all’Ania (la Confindustria delle Compagnie).

1) Abbandono del territorio: che iniziative sono state prese o che si intendono prendere nei confronti delle Imprese che abbandonano il mercato assicurativo, con particolare riguardo al Meridione, creando grave danno ai consumatori e determinando una vera e propria emergenza sociale?

2)
Liberalizzazioni e aumento dei premi assicurativi: perché nonostante le liberalizzazioni del mercato assicurativo introdotte con la Legge Bersani non si è attivato un efficace processo concorrenziale fra le Compagnie ?

3) Frodi assicurative: le Compagnie di assicurazione hanno fatto una politica di efficace contrasto alle frodi, al fine di contenere il costo assicurativo Rc auto, oppure hanno preferito trasferire gli oneri sulla collettività?

4) Intrecci azionari: le Compagnie di assicurazione hanno spesso in comune amministratori e dirigenti, partecipazioni incrociate e moltiplicazione di incarichi. Come ritenete di ovviare a tale evidente alterazione dei livelli concorrenziali tra le Imprese?

5)
Mancato confronto con gli agenti: perché l’Ania rifiuta di confrontarsi con gli agenti, per adeguare l’accordo nazionale fra le parti alla normativa attuale?

Ed ecco la sesta domanda di Automobilista.it: Ania, scusi, ma quando risponde?!

foto flickr.com/photos/colinkinner

di Ezio Notte @ 00:01


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