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20 ottobre 2012

La Nuova Guida: primo corso di guida dedicato alle donne patentate che hanno paura di guidare

Combatti la paura

La paura gioca brutti scherzi. E non fa distinzione di età o sesso. La paura può anche arrivare a “paralizzare” mentalmente: è il caso di numerose donne che, pur già avendo la patente, ora sono bloccate e non riescono più a guidare. Forse per colpa di qualche piccolo intoppo del passato, forse perché qualche amico-fidanzato-marito cretino le ha “convinte” a lasciar perdere. La sfida più grande per queste donne è quella di tornare a sentirsi sicure si sé”. Ecco perché la Nuova Guida (il primo network di autoscuole moderne nato tre anni fa e che oggi conta 200 scuole guida in Italia) lancia il primo corso di guida dedicato alle donne già patentate, che hanno però paura di guidare.

Questo corso fa parte del Metodo La Nuova Guida, lanciato lo scorso anno, ideato da professionisti veterani del settore che hanno rinnovato fortemente la didattica teorica e pratica delle autoscuole incentrandola sulla formazione alla guida responsabile. Ecco allora un pacchetto di formazione dedicato alle donne già patentate ma che hanno paura di guidare. E già dai primi casi si riscontrano storie di successo e di soddisfazione.

I corsi riguardano la pratica di guida (e non la teoria). Possono essere di cinque lezioni o più, a seconda del bisogno dell’allieva. Le cose più importanti che questi corsi vanno a restituire sono la capacità di controllo della situazione attraverso il comportamento corretto e alcune nozioni tecniche fondamentali, la cui consapevolezza, come accade per l’ansia di volare, riduce la paura. Per il controllo della situazione, la prima cosa che si va a insegnare è il corretto uso dello sguardo: dove puntare gli occhi, cosa guardare, a quale lontananza. È proprio con gli occhi, e quindi con il cervello, che si controlla tutto, che si governano le situazioni anticipando o evitando i pericoli. Poi, in modo progressivo, si riprende l’uso del volante e del gas, del freno, della frizione che è sempre critica, quindi i cambi marce in velocità, i parcheggi, le partenze in salita.

Tra le cose che preoccupano di più c’è l’uso corretto della frizione, il parcheggio, la guida in strade ad alto traffico. Ma in generale il momento più difficile è quando l’istruttore mette in autonomia l’allieva, che a quel punto deve decidere da sola cosa fare. È l’arrivare a sentirsi pienamente sicura di sé il momento più delicato.

“Era da tempo che pensavamo a organizzare dei corsi dedicati alle donne – afferma Emilio Patella, presidente de La Nuova Guida –  volevamo dare una risposta più incisiva alle diverse richieste che ci pervenivano da donne già patentate. E così abbiamo pensato di utilizzare l’approccio del nostro Metodo anche per corsi brevi di ripasso alla guida. Siamo contenti del fatto che funzionano e invitiamo tutte le donne a non avere vergogna di affrontare le proprie paure, perché è normale avere dei timori se si perde l’abitudine e la confidenza con la guida”.

di Ezio Notte @ 10:03


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