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22 agosto 2013

La sicurezza stradale del ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi: la montagna partorì il topolino

Venghino signori, venghino

M’inchino di fronte allo strapotere del ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. Con un’Italia che ha fatto flop in materia di sicurezza stradale (ancora non abbiamo dimezzato le vittime, obiettivo imposto nel 2000 dall’Unione europea entro il 2010), con la più atroce delle sciagure stradali mai verificatesi nello Stivale (il bus precipitato in Irpinia con 39 morti, bimbi rimasti orfani e famiglie nella disperazione, anche economica), con un’indagine su quel guardrail su cui puntare al massimo le attenzioni, con centinaia di guardrail che alimentano seri dubbi, con i pirati della strada che uccidono ubriachi e scappano, con gli stranieri sempre più coinvolti in gravi incidenti sotto l’effetto di alcol o di droghe, con un progetto legge sull’omicidio stradale che dorme in qualche polveroso cassetto del Parlamento, il ministro Lupi è andato in pressing sulle multe scontate del 30%.

A che servono queste multe scontate? Ve lo dico io. Allo Stato, ma in particolare agli enti locali, Comuni in primis. Prima, altri Governi hanno introdotto la tassa di 37 euro da pagare per fare ricorso al Giudice di pace, e hanno dimezzato i tempi per fare ricorso a quel magistrato (ora 30 giorni). Adesso, il Governo Letta ha introdotto lo sconto del 30% se paghi entro 5 giorni dalla notifica. Appena possibile, anche col bancomat. L’automobilista viene spinto a pagare, in fretta, subito, dai che c’è lo sconto. Fai incassare questi benedetti Comuni.

Dimmi. Se prendi una multa di 100 euro, cosa fai: paghi 37 euro di tassa e ricorri, oppure paghi subito con lo sconto del 30%?

Se proprio si voleva venire incontro agli automobilisti, bastava ridurre l’importo delle sanzioni, tutte. Oppure eliminare l’aumento biennale delle multe, legato all’inflazione. Adesso, invece, ti rincaro la multa ogni 2 anni, e poi te la sconto del 30%. Una politica schizofrenica.

E la sicurezza stradale? Alcol, droga, pirati, patenti da ritirare, guardrail? Quella è la montagna: se ne discute tanto in Parlamento. Poi arriva il topolino: lo sconto del 20%. No, del 30%, con un emendamento al decreto “del fare”. Spingere, premere, soldi subito, caldi e profumati…

Per la cronaca, chi subisce la perdita di punti della patente ha diritto allo sconto, e pure chi ha solo un punto, e perfino chi si vede la patente revocata. Manca solo un biglietto della lotteria e un weekend alle terme in regalo.

di Ezio Notte @ 00:00


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