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27 maggio 2010

La tassa sulla tassa della tassa: i pedaggi sui raccordi

Pagare, prego

Pagare, prego

Se io vado su un’autostrada privata, pago un pedaggio a un’azienda. Si può discutere sulla tariffa in rapporto alla qualità del servizio offerto; ma se c’è un privato di mezzo, ci risulta comunque comprensibile il pagamento del pedaggio.

Usciamo dall’autostrada privata ed entriamo su un raccordo, ossia su una strada di proprietà dello Stato: una di quelle che ci collegano alle autostrade. Come fa lo Stato a pagare i raccordi? Con le nostre tasse. O meglio, con le imposte pagate da quegli italiani (poco e deficienti, secondo qualcuno) che non possono sottrarsi alla tassazione.

Adesso lo Stato potrebbe chiederci le tasse per i raccordi. Ma se io già pago le tasse con le trattenute in busta paga o in altra maniera, perché devo pagare altre tasse? Quante volte le dobbiamo sovvenzionare queste strade dello Stato?

foto flickr.com/photos/stevendepolo

di Ezio Notte @ 22:24


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] Ma se le cose vanno così bene, perché lo Stato ha intenzione di chiedere altri soldi ai cittadini? Perché i pedaggi sui raccordi e sulla Salerno-Reggio […]

    Pingback by E allora, perché lo Stato vuole altri soldi? | Automobilista.it — 28 maggio 2010 @ 22:59

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