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5 dicembre 2011

La vuoi tu l’auto del mafioso confiscata dallo Stato?

Il bolide del mafioso

Saranno poste in vendita le Ferrari e le Porsche sottratte alla criminalità organizzata. Lo ha stabilito il Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), approvando la destinazione di 30 veicoli confiscati in via definitiva.

Vediamo chi se li pappa. Per 12 veicoli, rottamazione, perché privi di valore storico (almeno così dice il ministero dell’Interno). Altri due sono stati assegnati alla Guardia di finanza e uno alla Polizia di Stato: bel colpo per chi le guida.

Attenzione, tra i 15 veicoli destinati alla vendita, abbiamo quattro Ferrari, custodite in Puglia, Sicilia e Calabria, più una Porsche, proveniente dalla Sicilia con furore. La vendita sarà effettuata entro poche settimane.
Va atteso il portale online Anbsc (ripeto, Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata).

A proposito di questo Anbsc, il Prefetto Giuseppe Caruso, direttore dell’Agenzia, ha confermato al Consiglio direttivo la volontà di inaugurare entro fine 2011 una sede dell’organismo a Milano. In più, entro il 31 gennaio 2012, una sede a Napoli.

Nulla si sa – per ora – sulle condizioni delle vetture, se i mafiosi le abbiano usate per trasportare escort di extralusso, per tirare di cocaina, o per andare in giro a uccidere. Occorre anche valutare se il singolo danaroso in cerca dell’affare all’asta riuscirà a fare concorrenza a qualche società che – magari – se le vuole portare parecchie (se non tutte) a casa. Poi bisogna anche vedere chi c’è dietro quella società: un russo in odore di mafia? Ma questo è un altro discorso, molto più complicato. A noi non interessano i paradossi del tipo: un mafioso che compra l’auto sequestrata a un mafioso.

di Ezio Notte @ 00:02


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