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10 ottobre 2012

L’Aci e le multe impiegate per la sicurezza stradale

ACcIpicchia

L’Aci, sempre più paladino dell’automobilista, dopo aver sparato il suo “decalogo” magico per far abbassare le Rca, adesso ci racconta che i Comuni impiegano i proventi delle multe per la sicurezza stradale.

Sentite cosa dice: “Complessivamente nei 20 capoluoghi di provincia si stima siano 673.165.000 € i proventi dall’incasso delle multe, il 70,5% dei quali è stato destinato alla sicurezza stradale, pari ad una cifra che raggiunge i 474.947.500 €”.

Quindi, mezzo miliardo di euro per la sicurezza. Peccato che l’Aci dimentichi qualche punto fondamentale, nel suo comunicato di una lunghezza estenuante. Senza che mai si arrivi al dunque. Allora, ci penso io.

1) Siamo sicuri che tutti i Comuni abbiano fornito i dati? Non ci credo.

2) Perché le nostre strade, in città, sono dei gruviera che respirano? Perché tutti i crateri, l’asfalto osceno, i tombini fuori posto? Dov’è la prova del mezzo miliardo di euro investito?

3) C’è una legge che impone di investire la metà dei proventi in sicurezza. Ma non c’è chi controlla che questi soldi siano davvero investiti per la sicurezza.

4) Fare ricorso contro una multa sta diventano infernale, con la tassa da pagare per opporsi al Giudice di pace, e col dimezzamento dei tempi per ricorrere al Prefetto (norma in arrivo). Perché il Comune ha una vita per notificarmi la multa, e io invece devo morire di stress per pagare la tassa sul ricorso e fare opposizione in fretta e furia?

di Ezio Notte @ 22:49


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