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8 gennaio 2013

L’affare Area C

Area... C martellano di multe

Quanti soldi ha tirato su il Comune di Milano con l’Area C? Pedaggio: 20 milioni di euro. Multe: 50 milioni di euro. Adesso tu spiegami dove sta la logica in tutto questo. Se uno sa che c’è una telecamera pronto a smascherarlo, perché mai dovrebbe entrare senza pagare? Risposta: perché le informazioni del Comune di Milano non sono sufficienti. Vai su Google, digiti Area C Milano, e dovrebbe uscirti il sito ufficiale del Comune. Invece, esce altra roba. Il Comune, in piena era Web, dovrebbe far di tutto per essere primo su Google, e dare informazioni corrette ai cittadini e ai pendolari della Lombardia. Al contrario, regna il caos: non si sa da chi prendere informazioni giuste. Per non parlare dei cartelli: sono poco chiari, enormi, per non dire illeggibili. E poi non sono aggiornati. Questa storia dell’Area C con un orario diverso il giovedì ha tirato scemi tutti. E anche il Comune è andato nel panico: non ha aggiornato i cartelli.

La disorganizzazione è sovrana in materia di Area C. Tanto nella peggiore delle ipotesi l’automobilista viene multato, e il Comune incassa.

Ah sì, poi ci sarebbe anche la storia dello smog. Interessante. Dai che quest’anno battiamo ogni record: a Milano si sfora la soglia dei giorni consentiti oltre-limite i primi di febbraio 2013. Un primato dovuto all’Area C. Evviva.

Io sto con voi: se potete, abboffateli di ricorsi fino alla morte.

di Ezio Notte @ 00:15


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