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5 novembre 2012

L’Anas e il casino delle catene da neve

Caos catene

C’è un casino enorme attorno agli pneumatici invernali e alle catene da neve. La colpa è di chi ha scritto le regole del Codice della strada coi piedi, di notte, dopo aver fatto indigestione di cozze. A pagarne le conseguenze sono gli automobilisti. Volete un esempio? Leggetemi in basso.

L’Anas scrive: “Pneumatici invernali o catene da neve obbligatorie in alcuni tratti stradali da domani 1° novembre”. È vero? Nella maniera più assoluta, no. E se invece è vero, questo blog chiude subito, prometto.

In realtà, l’Anas intendeva dire una cosa ben diversa. Che viene specificata solo dentro: “L’Anas comunica che a partire da domani, 1° novembre e fino al 15 aprile entra in vigore l’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo per tutti gli autoveicoli in transito nel tratto Bettolle-Castiglion del lago del raccordo Perugia-Bettolle e nel tratto Bettolle-Siena della strada statale 715″.

In alcuni tratti, quindi, hai due possibilità:

1) monti gli pneumatici invernali;

2) viaggi con a bordo le catene da neve.

Il che non vuol dire obbligo di catene montate, ma solo di piazzarle nel baule.

E qui casca l’asino. Come fa un poliziotto a capire se le catene da neve sono adatte a quell’auto? Un furbetto potrebbe mettere nel baule le catene del trattore del nonno, e nessuno si accorgerebbe di nulla. L’agente non può certo far provare le catene lì, sul momentom per strada, a tutte le macchine.

La verità è che la norma è scritta malissimo (neppure c’è una multa per chi la vìola, la sanzione varia in base all’Ente), e in questo marasma generale la comunicazione diventa approssimativa. Con la Polizia che fa quel che può.

di Ezio Notte @ 21:57


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