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31 October 2018

L’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli: proposta di modifica europea

 

Auto ferma che non circola mai: Rca in arrivo

Auto ferma che non circola mai: Rca in arrivo

La direttiva assicurazione autoveicoli Rca costituisce uno strumento giuridico fondamentale che rafforza il corretto funzionamento del mercato unico. Essa consente ai residenti dell’UE di attraversare senza interruzioni le frontiere interne dell’UE con i loro veicoli sia a fini d’affari che ricreativi. Sulla base di un premio unico, i residenti dell’UE possono viaggiare ovunque senza la necessità di acquistare un’assicurazione aggiuntiva e, nella stessa ottica, la direttiva cerca di realizzare un elevato livello di convergenza per quanto riguarda la protezione delle potenziali vittime di incidenti automobilistici. La direttiva è altresì fondamentale per il funzionamento dello spazio Schengen.

Secondo l’Associazione delle autorità europee di immatricolazione dei veicoli e di registrazione degli automobilisti (Association of European Vehicle and Driver Registration Authorities) (EREG5), la circolazione di veicoli a motore non assicurati, privi di un’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile autoveicoli, è un problema sempre più grave nell’UE. Il costo per l’UE è stato stimato in sinistri pari a 870 milioni di euro nel 2011 per l’UE nel suo insieme.

Soluzione: imporre la Rca anche ai veicoli fermi in box sempre, quelli che non circolano mai. Oggi invece la Rca è obbligatoria solo se circoli, pur solo un istante.  Lo stabilisce la proposta di direttiva 2018/0168 (COD) della Commissione europea.

Si prevede che la proposta non avrà un impatto sociale significativo, ad eccezione dei vantaggi già descritti. Le modifiche proposte sono volte a ridurre la circolazione di veicoli non assicurati, riducendo potenzialmente i premi assicurativi per autoveicoli, nonché a migliorare il livello di protezione delle vittime di incidenti stradali, andando potenzialmente a beneficio di tutti i cittadini dell’UE. La proposta evita il rischio di potenziali aumenti significativi dei premi delle assicurazioni auto. In particolare, le misure proposte in materia di copertura minima comportano soltanto un allineamento degli importi minimi di copertura al fine di assicurare pari protezione minima in tutti gli Stati membri.

La proposta non comporta alcun impatto specifico per le piccole e medie imprese, salvo che non operino in qualità di contraenti regolari di un’assicurazione autoveicoli. Le PMI e le microimprese saranno interessate, in quanto utilizzatori di veicoli che richiedono un’assicurazione. Negli Stati membri in cui gli importi minimi di copertura saranno rivisti leggermente al rialzo, sono possibili lievi aumenti dei premi assicurativi per i contraenti di tali Stati membri, comprese le PMI e le microimprese.

di Ezio Notte @ 08:20


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