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26 agosto 2010

Lavori utili, si salvi chi può

Oh, che lavoro duro

Non sappiamo se esiste norma più complessa e delicata di questa che andiamo a illustrarvi. Secondo il nuovo Codice della strada, se non è stato causato un incidente, per il guidatore in stato d’ebbrezza la pena detentiva e pecuniaria può essere sostituita (se non vi è opposizione da parte dell’imputato) con quella del lavoro di pubblica utilità. Ossia vai a fare un’attività non retribuita a favore della collettività: educazione stradale, assistenza sociale, volontariato. Vedi OmniAuto.it.

Il primo problema riguarda il calcolo. Come farlo? Forse – ma è solo un’interpretazione – ogni giorno di lavoro di pubblica utilità vale 250 euro. Anziché versare l’ammenda (per esempio di 3.000 euro) sostituisci la pena detentiva e pecuniaria sgobbando. Sarà così?

Secondo guaio, più pesante. Dopo che hai lavorato, il reato si estingue avendo nel frattempo il Giudice fissato un’udienza mediante la quale dispone la riduzione alla metà della sospensione della patente e revoca la confisca dell’auto sequestrata.

Terzo notevole problema, il più rognoso. Sentite Luigi Bechi, grande ricercatore di sentenze su Internet, nonché collaboratore di diverse testate:

Io subisco una condanna perché guido ubriaco prima dell’1 agosto 2010, quando è arrivato il nuovo Codice della strada. Posso chiedere l’applicazione della nuova norma, in quanto più favorevole e ciò ai sensi dell’articolo 2 del codice penale. Com’è possibile far dichiarare l’estinzione del reato se l’esecuzione della pena non si è ancora perfezionata o la stessa non è terminata? Infatti, se il soggetto non è stato ancora giudicato, a maggior ragione si applica la nuova normativa. Il Giudice dell’esecuzione provvede a far dichiarare l’estinzione del reato solo se il lavoro alternativo è stato concesso ed è stato svolto positivamente.

Ma il lavoro alternativo deve essere chiesto al Magistrato di sorveglianza. Forse puoi chiedere la sospensione del provvedimento al Giudice dell’esecuzione in vista della richiesta al Magistrato di sorveglianza della sanzione alternativa. Chiedere quindi la sanzione alternativa al Magistrato di sorveglianza e tornare al Giudice dell’esecuzione a pena espiata ai fini della declaratoria di estinzione del reato (quest’ultimo avvenuto antecedentemente all’entrata in vigore dell’attuale norma)”.

Un bel casino, non c’è che dire.

foto flickr.com/photos/thorne-enterprises

di Ezio Notte @ 23:59


6 commenti

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QUI 6 Commenti

  1. mi sfugge il secondo punto. perchè sarebbe più pesante? e come sarebbe questa legge che riduce alla metà la sospensione?

    Commento by daniele — 27 agosto 2010 @ 12:00

  2. Perché il reato si estingue. E la battaglia all’alcol?

    Commento by Ezio Notte — 28 agosto 2010 @ 22:15

  3. allora che facciamo l impicchiamo chi beve? puniamo chi causa incidenti non chi con due consumazioni sta tornando a casa magari rispettando anche i limiti di velocita e dando le precedenze cosa che la maggiorparte degli automobilisti non fanno!

    Commento by daniele — 29 agosto 2010 @ 13:27

  4. Non impicchiamo chi beve. Però chiedi a un familiare di una vittima della strada, uccisa da un ubriaco o da un tossico, quali sono le pene giuste. Parlare da fuori è sempre facile.

    Commento by Ezio Notte — 29 agosto 2010 @ 20:09

  5. Mio figlio guardava la Tv e dopo cena beveva con gli amici un limoncello, l’hanno chiamato per spostare l’auto perche nevicava, mentre faceva manovra la polizia là fermato e il test alcool ha dato 1,6. Capiteche casino per questo se vi fate un calcolo. Allora per giustizia voglio a chi supera di 40 km la velocita invece della fotografia deve sparare all’auto , La velocita e’ il motivo piu diffuso degli incidenti.

    Commento by massimo — 3 settembre 2010 @ 01:19

  6. che giustizialista che sei!

    Commento by daniele — 14 settembre 2010 @ 09:56

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