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29 aprile 2018

Le bellezze di Napoli e dintorni? In taxi

Sublime bellezza

Sublime bellezza

Napoli superstar di primavera. È stato boom di prenotazioni per il 1° maggio 2018, dopo il medesimo exploit del 25 aprile. Tanto che il Polo Museale della Campania ha garantito l’apertura straordinaria per tutte le sue strutture. Dal museo di San Martino a Castel Sant’Elmo, dal Palazzo Reale ai Girolamini, sino agli scavi di Pompei, Ercolano, senza contare la Reggia di Caserta. Un mix di sublime bellezza. Ma come girare?

In una mappa del sito del Comune di Napoli, sono indicate le linee di trasporto ANM (linea 1, linea 6 e le funicolari di Chiaia, Montesanto, Centrale e Mergellina), la linea 2 in gestione a Trenitalia SpA e le linee del sistema metropolitano Regionale del gruppo EAV, Ente Autonomo Volturno: Cumana, Circumflegrea, Circumvesuviana e MetroCampaniaNordEst.

E i taxi? Le tariffe predeterminate, su percorsi prestabiliti sia urbani che extraurbani, sono comprensive di ogni supplemento extra (da/per aeroporto, notturno, festivo, bagagli, animali). Le tariffe hanno validità per l’intera giornata (H24 nei giorni feriali e festivi). L’applicazione delle tariffe predeterminate indicate sul tariffario deve essere richiesta dall’utente ad inizio corsa e senza possibilità di rifiuto da parte del tassista, il quale obbligatoriamente, prima della partenza, deve rilasciare una ricevuta debitamente compilata con l’indicazione del percorso prescelto dall’utente e dell’importo stabilito nel tariffario.

Per tale servizio sul display del tassametro viene visualizzato “F0.00″. La tariffa predeterminata è applicata per il totale del numero dei passeggeri a bordo del taxi. Il tariffario attualmente in lingua italiana ed inglese, deve essere esposto in modo ben visibile sullo schienale del sedile anteriore dell’autovettura  per consentire all’utente di scegliere liberamente, prima dell’inizio della corsa, uno dei due sistemi tariffari.

È inoltre consentito a soggetti terzi (alberghi, agenzie di viaggio, compagnie di trasporto marittimo) di stipulare con cooperative taxi o direttamente con titolari di licenza, apposite convenzioni allo scopo di disciplinare il servizio per i propri clienti e veicolare o prenotare le chiamate delle corse a tariffe predeterminate. In tali convenzioni non possono essere previsti ulteriori costi aggiuntivi a carico degli utenti o dei soggetti terzi che eccedano le tariffe ordinarie e/o predeterminate medesime.

Poi ci sono i taxi esterni alla cintura di Napoli. Fra questi, c’è il Servizio Taxi 5 di Casoria. Ne parliamo col titolare, Salvatore Russo, che ovviamente “tifa” affinché un turista scelga il taxi.

Perché mai un turista dovrebbe scegliere il taxi?
“Intanto, il tassista sa dove portarti in fretta, senza perdite di tempo e senza chiedere informazioni. Vesuvio, mare, monumenti, castelli, negozi di artigianato artistico e di tradizione, ma anche ristoranti, pizzerie e luoghi della movida. Sappiamo tutto, e ci aggiorniamo sempre. Noi poi abbiamo un numero di cellulare: una chiamata, la prenotazione e via. Se conviene? È quello che io chiamo il gioco della bilancia”.

Cioè?
“Il taxi è un veicolo che effettua un servizio trasporto di passeggeri pubblico su piazza a pagamento, ovvero su stazionamento in apposite aree pubbliche, specificatamente in una città con alla guida un autista. A differenza del trasporto pubblico di linea, dove il percorso e le fermate di salita e discesa sono decisi dall’ente locale affidatore del servizio o dal gestore della linea ferroviaria, tramviaria e di autobus, il servizio offerto dal taxi è definibile come porta a porta. Questi pesi vanno messi sulla bilancia per decidere. In più, forniamo news aggiornate sugli eventi in città e fuori. Parlo di Napoli e provincia: non parlo di altre città con realtà differenti. Deve decidere il cliente su che cosa desidera, mettendo sui piatti della bilancia l’attesa per i mezzi pubblici, il tempo di percorrenza e la sistemazione”.

E i prezzi?
“Utilizziamo esclusivamente tariffe autorizzate dal Comune di Casoria (Napoli). È data facoltà all’utente di optare per la trattiva privata per corse effettuate oltre i confini comunali. Se lei invece intende che si spende tanto col taxi, le rispondo che a conti fatti il taxi conviene, specie considerando la comodità e la velocità. Comunque, niente a che fare con gli illegali”.

A chi si riferisce?
“Non date retta ai tizi che alla stazione ferroviaria vi chiedono ‘Taxi?’: sono degli abusivi imbroglioni e vi chiederanno un sacco di soldi. Lo stazionamento regolare dei Taxi è appena al di fuori della stazione”.

di Ezio Notte @ 21:18


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