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17 novembre 2010

Le Leggi sulla sicurezza stradale, i precursori e gli affari d’oro

Qualcuno ci guadagna sempre...

Qualche annetto fa, è arrivata una norma sulla sicurezza stradale tanto particolare quanto incasinata: a determinate condizioni, se c’è buio ed esci dall’auto per un’emergenza, devi indossare un gilet rifrangente. In quell’occasione, a godere furono i produttori di quei così di colore arancione o giallo. L’automobilista si vide costretto a comprarlo, per evitare multe. Peraltro, quella regola venne scritta così male, utilizzando così tanto i piedi, che non c’è l’obbligo di riporre il gilet in un cassetto dell’auto o nel baule; devi solo indossarlo in certi casi. Fate un po’ voi…

Ma adesso la Legge 120/2010 (sulla sicurezza stradale) fa godere un’altra categoria di produttori: quelli che fanno i precursori chimici o elettronici per la misurazione del tasso alcolemico. La norma infatti dice: i titolari e i gestori dei locali aperti anche dopo la mezzanotte, “devono avere presso almeno un’uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcol”. Pena, una multa di 300 euro.

Così è scattata, seppure in maniera disordinata, la caccia al precursore. E i produttori si attrezzano vendendoli o dandoli in comodato d’uso. Dopodiché, gli stessi locali potrebbe creare un secondo business facendo pagare la soffiata nel precursore. Nel frattempo tu, automobilista, assisti impotente a questo mercanteggiare. Però paghi, sia chiaro…

foto flickr.com/photos/hummyhummy

di Ezio Notte @ 00:43


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