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10 marzo 2013

Le macchine cadono a pezzi? Occhio alla sicurezza stradale

Italia a rischio

Se l’italiano medio, squattrinato, non ha i soldi per cambiare auto, dovrebbe almeno curare la vecchia macchina a dovere. A quanto pare, così non è. Occhio, perché ne va della sicurezza stradale: freni, stabilità della vettura, usura delle gomme. Fra l’altro, il sistema è così marcio da consentire ai vecchi veicoli di circolare senza problemi, tanto ci sono gli autovelox. Così, si controlla se uno va oltre il limite di un km/h, però chi viaggia coi freni sfasciati e le gomme lisce non la paga. Italia diabolica. Poi ci si stupisce se il nostro Paese rimedia una figuraccia a livello continentale: dal 2000 al 2010, dovevamo dimezzare i morti; nel 2011, non ci siamo ancora riusciti. Senza dimenticare che siamo sotto schiaffo perché l’Unione europea vuole multarci: non abbiamo un numero unico d’emergenza. Né per le macchine né, tantomeno, per gli animali.

Nel 2012, gli italiani hanno speso per manutenzioni e riparazioni delle loro autovetture 26.919 milioni di euro. Il dato è stato diffuso dall’Osservatorio Autopromotec che sottolinea che la cifra è di assoluto rilievo e, per la prima volta nella storia della motorizzazione del nostro Paese, supera la spesa sostenuta per l’acquisto di nuove autovetture. Per quest’ultima voce la spesa degli italiani nel 2012 è stata infatti di 26.515 milioni di euro. Nonostante il sorpasso, la spesa per l’assistenza alle autovetture nel 2012 è però calata. Rispetto al 2011 vi è infatti una contrazione del 10,5%. E’ questo un effetto della crisi economica che ha investito il Paese e che sta determinando riduzioni anche di spese assolutamente necessarie, come quelle per la manutenzione e le riparazioni delle autovetture. Se questa tendenza negativa dovesse continuarem le conseguenze per la sicurezza della circolazione potrebbero essere molto serie. È evidente infatti che rinviare manutenzioni necessarie non solo fa aumentare la probabilità di incidenti stradali, ma comporta anche un aggravamento delle loro conseguenze. Trascurare la manutenzione del parco auto ha inoltre anche un altro effetto fortemente negativo: le auto che non ricorrono regolarmente a interventi di officina con il tempo diventano sempre più inquinanti.

di Ezio Notte @ 15:47


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