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8 dicembre 2009

Limite di 150 km/h in autostrada: benvenuti all’ufficio complicazioni degli affari semplici

Nessun dubbio: una Dodge Viper approfitterà del limite di 150 km/h

Auto come la Dodge Viper andranno a 150 km/h. E le altre?

Il limite di velocità in autostrada potrebbe salire da 130 a 150 km/h. L’ha detto il ministro dei Trasporti, Matteoli. Semplice, no? Macché, bestialmente complicato.

Si deve capire se i gestori avranno la facoltà o l’obbligo di elevare il limite a 150 km/h. Nel primo caso, i gestori non alzeranno mai il limite. Già ora possono elevarlo dove ci sono pochi incidenti. Ma non lo fanno, perché temono che, con un aumento degli incidenti, i pedaggi calino (in base a una formula matematica che lega i gestori allo Stato, secondo cui meno sinistri uguale pedaggi più cari). Se, invece, i 150 km/h saranno obbligatori, si aprono altre questioni.

Infatti, i 150 entreranno in vigore solo in certi tratti. Quali? Quelli dove c’è il Tutor (controlla soprattutto la velocità media) e, contemporaneamente, sono a tre corsie (per senso di marcia).

Ma le complicazioni non finiscono qui. Non tutte le auto avranno diritto ad andare a 150 km/h; solo quelle con determinate caratteristiche: probabilmente, le vetture di piccola cilindrata. E qui nascono altri problemi.

a) Il guidatore dovrà essere in grado di sapere se la propria auto può andare a 150 km/h. Se il proprietario della macchina la presta a un’altra persona, questa deve conoscere qual è il limite raggiungibile.

b) Il Tutor dovrà capire se un’auto che va a 149 km/h (o comunque a una velocità compresa fra 130 e 150) sia da multare oppure no. È un lavoro in più per il cervellone. Magari è tutto implementato; però così la procedura si complica. Non crediamo che tocchi agli agenti delle Forze dell’ordine individuare le vetture da sanzionare, in base alla cilindrata.

c) Io ho un’auto 1.2 di cilindrata che ha preso cinque stelle nei crash test Euro NCAP: limite di 130 km/h. Un altro ha un’auto 2.5 di cilindrata, che ha preso tre stelle nei crash test, ma può andare a 150 km/h. Vi pare giusto?

d) Tanti saluti al downsizing: vetture di piccola cilindrata ma con tanti cavalli. Come la mettiamo con i 1.4 turbo che possono avere 120 come 180 cavalli?

e) Per ovviare alle discriminazioni dei cavalli, si potrebbe introdurre la soglia dei kiloWatt. Stiamo freschi. Servirà spiegare a tutti che una vettura fino a un certo numero di kW deve stare sotto i 130 km/h. Per le altre, ok ai 150.

f) Riflettiamo. Io ho un 3.5 biturbo, non revisionato, con gli pneumatici cinesi lisci, le sospensioni di un triciclo, la carrozzeria che fa entrare la pioggia nell’abitacolo, però posso andare a 150 km/h. Un altro ha un’auto 1.2 tenuta perfettamente, però ha il limite di 130. Della serie, giustizia sociale.

Insomma, se proprio si vogliono introdurre i 150 km/h, che siano obbligatori dove c’è il Tutor. Servono poche regole e semplici per migliorare la sicurezza stradale. Siete d’accordo con noi?

foto OmniAuto.it

di Ezio Notte @ 00:01


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QUI 2 Commenti

  1. […] contrari al limite dei 150 km/h in autostrada (a certe condizioni, vedi qui) dicono che l’innalzamento di 20 km/h comporterà un aumento degli incidenti. Ma ci sono studi […]

    Pingback by Limite di 150 km/h: e il colpo di sonno dove lo mettiamo? | Automobilista.it — 9 dicembre 2009 @ 23:44

  2. […] pensare che si era parlato di elevare il limite a 150 km/h in autostrada nei tratti controllati dal Tutor. Complimenti: qui di più alta c’è solo la […]

    Pingback by Pedaggio autostradale: aumento indecifrabile. Così l’automobilista suddito viene stordito | Automobilista.it — 2 luglio 2010 @ 22:45

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