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29 ottobre 2013

Ma davvero Bonucci (Juventus) non è stato multato? Ma che razza di Paese è questo?!

Ci voleva Moreno...

Siamo nel campo delle ipotesi.

Stando alla Stampa, pare che Bonucci, difensore della Juventus, martedì alle 12.30, stesse correndo troppo con la sua Ferrari a Torino su corso Unità d’Italia.

Pare che la Polizia l’abbia inseguito.

Pare che sia stato fermato.

Pare sia stato costretto a fermare la sua auto proprio in una delle tre corsie, all’altezza del Museo dell’Automobile.

Pare che non sia stato multato per eccesso di velocità.

Pare che non sia stato multato per comportamento pericoloso.

Sembra che le cose siano andate così.

Se. Ripeto: se. Se le cose sono davvero andate così, serve subito un’indagine a livello ministeriale. In questo Paese dove il povero Cristo viene massacrato di multe quando passa la linea del semaforo col giallo, e quando si azzarda a superare di un chilometro orario il limite di velocità assurdamente basso. In questo Paese dove i Comuni ti distruggono, a te, automobilista, per fare cassa. Dove le amministrazioni locali sono pipistrelli che ti succhiano il sangue. Dove le spese di notifica delle multe a casa arriva a 25 euro. Dove le Zone a traffico limitato e i ticket e le strisce blu sono lì a sbranarti l’anima. In questo Paese allo sbando e alla deriva, arriva un calciatore straricco in Ferrari che corre troppo e guida come un pericolo pubblico, e cosa succede? Neppure lo straccio di un fottutissimo lurido verbalino del cavolo?!

Roba che un comune mortale se ne sarebbe tornato a casa a piedi. Bonucci, giocatore della Juve, no. Perché questa differenza? Perché ci si dimentica che la legge è uguale per tutti, poveri e ricchi, calciatori della Juve e cittadini squattrinati?

E non si può dire che i poliziotti non abbiano visto, che non se ne siano accorti. Quelli sono gli arbitri…

di Ezio Notte @ 23:03


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