OmniAuto.it

14 giugno 2012

Ma davvero il Governo Monti aveva ufficiosamente approvato questa robaccia?

Sarebbe incredibile

Via ilcarrozziere. Da una circolare Ania (la potentissima Confindustria delle Assicurazioni): “Il Parlamento non ha inteso accogliere le proposte del settore assicurativo dirette a prevedere un meccanismo che incentivasse tale modello liquidativo alternativo attraverso condizioni diverse e più eque rispetto a quella delineata nel testo originario del comma 2, che disponeva una brutale riduzione del 30% del risarcimento pecuniario per i danneggiati che non avessero accettato la riparazione diretta, senza neppure precisare il montante cui applicarla. La proposta del settore prevedeva che, in caso di rifiuto del danneggiato di avvalersi delle strutture riparative convenzionate con l’impresa, il risarcimento pecuniario scelto dal danneggiato non potesse superare la spesa effettiva che avrebbe sostenuto la compagnia per la riparazione del veicolo. Tale proposta, condivisa ufficiosamente anche dal Governo, non è stata accolta in sede di conversione in legge del decreto”.

Questa norma era la morte delle carrozzierie indipendenti e la vittoria di pochi Gruppi assicurativi che hanno in mano la Rc auto.

Domanda: davvero il Governo, in via ufficiosa, aveva detto sì a una simile immondizia? Possibile che il Governo liberalizzatore, l’Esecutivo dei Tecnici, abbia dato l’ok alla regola meno liberalizzatrice e più anticoncorrenziale del globo terracqueo?

di Ezio Notte @ 23:44


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