OmniAuto.it

7 febbraio 2013

Ma l’Aci nelle sue richieste al futuro Governo ha dimenticato un dettaglio: domandare ai candidati premier se intendono far fuori un carrozzone come l’Aci

ACIderbole, che propostone!

Niente male l’elenco di richiesta al Governo. In particolare, il punto 4: abolire il superbollo e riformare la tassa di possesso: “Il superbollo per le auto potenti ha ucciso il mercato delle auto sportive. La fuga verso l’estero di veicoli di gran pregio ha compromesso il patrimonio automobilistico nazionale e ha penalizzato l’Erario, che ha incassato il 20% meno delle attese. Aci chiede l’abolizione del superbollo e la riforma della tassa di possesso. L’attuale sistema di calcolo del bollo auto è obsoleto: non premia chi inquina meno con un mezzo moderno e sicuro. Il bollo va ricalcolato in base alle emissioni di CO2, anche per favorire lo svecchiamento del parco auto circolante”. Ecco, io avrei aggiunto, a proposito di eliminazione degli sprechi: far fuori un carrozzone come l’Aci. E riformare il Pubblico registro automobilistico. Sarebbe un modo intelligente per far spendere meno gli italiani.

Non male anche questa chicca: “ACI chiede la riforma della rc-auto secondo il progetto di legge presentato dall’Automobile Club d’Italia al Governo Monti, in grado ridurre il costo delle polizze fino al 40% contrastando il fenomeno delle frodi assicurative e razionalizzando il sistema dei rimborsi”. Addirittura. E sentiamo un po, quale sarebbe questa idea? Non sarà mica che i risarcimenti a favore degli automobilisti devono scendere ancora? Non sarà mica che le lesioni gravi vanno rimborsate per importi più bassi? No, vero? Dai su, Aci, esiste già l’Ania (la Confindustria delle Assicurazioni) che dice queste cose: che bisogno c’è che ci si metta anche tu? Fa’ il bravo…

E ancora. “ACI chiede l’istituzione di una Cabina di regia della Mobilità, supportata dall’Authority dei Trasporti già in fase di costituzione, che orienti in modo uniforme le scelte nazionali e locali sulla mobilità, indirizzando al meglio le risorse disponibili”. E come no. Già l’Authority dei Trasporti è un qualcosa di inutile: ha così pochi poteri che nemmeno può mettere becco nelle convenzioni fra Stato e gestori autostradali. I politici pronti a sbranarsi le poltrone nemmeno si sono messi d’accordo su chi piazzare lì. Che ce ne facciamo pure della Cabina di regia della Mobilità? Alé, altre poltrone, altri soldi pubblici. Ma per favore…

di Ezio Notte @ 00:00


1 commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 1 Commento

  1. Ancora con questa storia di modernare il parco pubblico delle vetture???? Ma questi dove vivono? Sono crollate le vendite delle vetture, girano milioni di auto senza RCA ,tra poco inizieranno a non pagare il bollo…. Ma per favore , chi si associa all’ACI dia immediatamente la disdetta!!!!

    Commento by roberto — 7 febbraio 2013 @ 21:10

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.