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10 ottobre 2013

Melozzi: “Assicurazioni e Rc auto, l’appetito vien mangiando”

Le Assicurazioni hanno fame

Ripropongo il brillantissimo commento di Mirko Melozzi (che diviene anche tag) sulle Rca. Suddiviso per punti chiave.

1) Forse è giunta l’ora di capire chi sta da una parte e chi dall’altra. Delle mezze tacche e dei pressapochisti ne facciamo volentieri a meno. Per questo io sto con tutti quelli che senza se e senza ma, con mille difficoltà, portano alta nei palazzi romani la bandiera degli assicurati, dei professionisti e degli artigiani. Mi riferisco a chi gestisce e anima questo blog, alle associazioni come Cupsit, Aneis, a Federcarrozzieri, all’Unarca.

2) Sto con chi in tutti questi anni ha conosciuto e contrastato la continua involuzione nel mondo assicurativo e sa che le ricette, quelle vere, stanno in una reale concorrenza del mercato assicurativo che di fatto non c’è; stanno nell’abbandono immediato del perverso e fallimentare sistema di risarcimento diretto che ha solo ingrassato gli utili delle Compagnie; le ricette, quelle vere, stanno nell’istituire una seria agenzia antifrode che finalmente smonterebbe anche il balletto dei mirabolanti numeri sbandierati dall’Ania e sui quali da sempre si giustificano i provvedimenti più vergognosi.

3) I Patrocinatori lo sanno, i Carrozzieri lo sanno come lo sanno gli assicurati/danneggiati che in tutti questi anni si sono visti ridurre i risarcimenti a fronte di un costante aumento delle polizze.

4) Dalla legge 57/2001 ad oggi nessuna proposta targata Ania, Cncu e oggi anche da Ivass e Antitrust, ha generato un minimo beneficio per la collettività. Questo è un dato incontrovertibile. Al contrario, ha prodotto solo una crescita costante delle tariffe e degli utili delle Compagnie (altro dato incontrovertibile) grazie al calo drammatico dei risarcimenti. Mentre le polizze hanno continuato ad aumentare inesorabilmente, in questi ultimi anni sono calati i sinistri e con la legge 27/2012 si sono ridotti praticamente ad un terzo i risarcimenti per le microlesioni.

5) Il risparmio per le Compagnie è stato enorme, ma l’appetito vien mangiando e adesso l’Ania vuole quadrare il cerchio chiudendo nel proprio orticello gli assicurati i danneggiati e gli artigiani.

6) In questi giorni, è in discussione la proposta di riforma della Rca, l’ennesima, questa volta targata Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo economico, confezionata dall’Ania e che mirerà, tra le tante, a introdurre l’obbligo d riparare dai carrozzieri convenzionati e fiduciari delle Compagnie, ad abolire la cessione del credito, ultimo baluardo dell’indipendente, e a tagliare i risarcimenti per le macrolesioni.

7) Chi non avrà il coraggio di schierarsi adesso e non parteciperà attivamente per contrastare quest’ennesima involuzione riformista avrà di certo, nel breve futuro, molto tempo e materiale su cui riflettere.

di Ezio Notte @ 22:46


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