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25 gennaio 2013

Meno stragi: perché le Rca non calano in modo pesante?

Rca: il miraggio dei ribassi

Stragi del sabato sera: incidenti mortali o gravi che avvengono nelle notti del venerdì sul sabato e del sabato sulla domenica dalle 22 alle 6 del mattino e che coinvolgono giovani conducenti. Oggi, il fenomeno è in calo. Secondo l’osservatorio Il Centauro/Asaps, il numero di incidenti classificabili come strage del sabato sera (intendendo quelle che avvengono nelle 16 ore maledette del venerdì e sabato notte, con almeno un giovane sotto i 30 anni fra i conducenti), ammonta a 362, con 203 morti e 636 feriti, ma non si tratta di tutti giovani. Se è vero che la presenza di alcol o droga è stata accertata solo nell’11% degli incidenti gravi, è anche vero che le fuoriuscite per sbandamento di un veicolo, che ha fatto tutto da solo, sono state ben 189, cioè il 52%. Questo è un dato che va a fissare inequivocabilmente il fattore legato quanto meno alla stanchezza dei giovani nelle notti del fine settimana. Il 50% dei sinistri, in quelle notti, è avvenuto sulle strade  statali e provinciali, il 43% sulle strade urbane e solo il 7% sulle autostrade. Gli episodi plurimortali sono stati 20, le piraterie stradali sono state 26 (7%). In 270 episodi è stata coinvolta una vettura (75%) e in 88 sinistri una moto 24%. Nei casi residui altri veicoli.

Un focus sulle tre province della Romagna, Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena, dove il fenomeno prese corpo e nome negli anni ’80, ci dice che nel 2012 si sono contati “solo” 22 incidenti gravi che hanno causato 5 morti e 43 feriti.  (10 incidenti a Forlì – Cesena con 3 vittime, 8 a Ravenna con una vittima e 4 Rimini con una vittima). Un ridimensionamento veramente sorprendente se si considera che in quei “mitici anni ‘80” in Romagna si contavano mediamente 4-5 vittime nelle notti di ogni fine settimana e non in un anno.

Per capire l’evoluzione positiva del fenomeno basti ricordare che nel 2000 le vittime nelle due notti del fine settimana erano 917, nel 2011 nelle notti del venerdì e del sabato siamo scesi  a 421, cioè 496 lenzuoli bianchi in meno stesi sotto i fari, con un calo del 54%. Se si considera che nel 2012 gli incidenti con il coinvolgimento di conducenti sotto i 30 anni, nelle notti del fine settimana hanno causato 203 vittime, si capisce come la sinistrosità grave riguardi oggi, per oltre il 50%, fasce d’età più adulte.

Domanda: le Assicurazioni dormono. Meno stragi, uguale meno rimborsi. E allora, perché le Rc auto non calano in modo massiccio? Quali altri regali vogliono dai vari Governi?

di Ezio Notte @ 14:12


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