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1 settembre 2010

Mercato auto al Sud: -33% ad agosto 2010. Psicodramma italiano

Dati Unrae da paura

È vero: i numeri del mercato delle auto nuove di agosto sono pessimi a livello nazionale. Ad agosto 2010, siamo a 68.718 immatricolazioni: -19,3% sull’analogo mese del 2009, che si era attestato a quota 85.123. Con un cumulato degli otto mesi di 1.386.863 unità (-2,5%, contro le 1.422.192 dello stesso periodo dello scorso anno). È vero anche che l’Italia dell’auto ha fatto un balzo indietro nel tempo: un risultato delle immatricolazioni peggiore di quello dell’agosto 2010 fu quello registrato nell’analogo mese del 1993, con 66.513 targhe. Senza considerare gli ordini: 73.000 (-20%) nel mese e 1.130.000 (quasi il 24% in meno) nell’intero periodo. Con una stima, per chiudere in bellezza, sull’intero 2010, inferiore di almeno 650.000 ordini rispetto al 2009 (dati Unrae, Case estere).

Ma il dato terrificante è la spaccatura in due dell’Italia. Rispetto a una contrazione delle vendite nelle Regioni settentrionali, inferiore alla media del mercato, si registra un crollo delle immatricolazioni del 33,3% nell’Italia meridionale e del 28,7% nelle isole. Un paradosso, perché proprio al Sud sarebbe necessario un programma di rinnovo del vecchio parco circolante.

La mancanza di denaro da Roma in giù si fa sentire. Vedi anche la Rca. L’auto nuova rispecchia un’Italia che viene stritolata dall’euro, la più grande sciagura economica mai abbattutasi sul nostro Paese. E la discesa agli inferi, con la simpatica monetina tanto desiderata da ineffabili politicanti, non finisce qui.

di Ezio Notte @ 23:04


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