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17 giugno 2013

Milano, la disperazione stradale che può infettare il resto d’Italia

Caccia ai vostri soldi

Da sempre, in materia di mobilità, Milano è la città più copiata d’Italia. Parlo di Zone a traffico limitato, strisce blu, Ecopass/Area C, distruzione dell’auto con politiche volte solo a succhiare quattrini a chi guida. La politica della mobilità, oggi, a Milano è più schizofrenica che mai.

1) Fai le strisce blu in periferia. Non puoi. Il Codice della strada lo proibisce. Ma ecco la furbata. Trovi un documento che ti dice: zona di particolare interesse. Già: ma chi te lo dà quel documento? Uno studio, una ricerca. E chi ha commissionato lo studio, la ricerca? Il Comune. Oppure, dal nulla, ecco spuntare un vecchio foglio che ti dice che quell’area è di pregio. Via alle strisce blu a tutto spiano.

2) Chi paga le strisce blu? Chi viene da fuori, non i residenti. Così, alle elezioni, i residenti non s’incazzano e ti votano. Però ai non residenti dici di lasciare la macchina fuori dalla città. Ma se fuori dalla città mi metti le strisce blu a pagamento, mi spieghi come incentivi la mobilità pulita?

3) Area C. Incasso 25 milioni di euro l’anno. Avete capito bene: 50 miliardi di lire. Non vi basta? Multe per 50 milioni di euro. Ossia 100 miliardi di lire, che suona meglio. Bel business, eh?

4) Metti le strisce blu ma non dai la possibilità di pagare. Avanti: dove trovo il posto o il tizio che ti vende il gratta e sosta? Non c’è. Il Comune prima distrugge l’auto, poi mette le strisce blu, quindi non dà la possibilità di pagarle, infine vuole fare soldi con l’auto e tenta di recuperare le cucuzze non pagate dagli automobilisti sulle strisce blu (30 milioni di euro).

5) Non sazio, il Comune vorrebbe piazzare per 20.000 domiciliati non residenti 250 euro all’anno per sostare gratis sulle strisce gialle.

Il guaio è che Milano è l’esempio, e sta infettando gli altri Comuni: con tutti gli stipendi, le consulenze d’oro, le auto blu, sono sempre alla ricerca del vostro denaro.

Alé, adesso via con altri benefits per i rom e con le delibere contro i gelati notturni. Milano, che tristezza.

di Ezio Notte @ 00:00


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