OmniAuto.it

22 ottobre 2013

Milano: mobilità urbana isterica. Car2go: 450 Smart. Eni-Trenitalia: 600 Fiat 500L. La città affoga nello smog delle macchine

Complimentoni, signor sindaco

Mobilità urbana: la Giunta Pisapia è uno spettacolo pirotecnico. E i quotidiani online, coi loro copiaincolla dei comunicati stampa, fanno da grancassa per il Comune meneghino. Sono anni che Pisapia e Maran (assessore Mobilità) ce la menano con questa storia delle macchine: sono troppe, puzzano, inquinano, fanno schifo, occupano spazio, devono pagare l’Area C, strisce blu, multe a tutto spiano, andate in bici e non rompete le scatole.

Area C: così via le auto dal centro di Milano. Usate i mezzi pubblici e non scassate.

Tutto questo è perverso e diabolico. Però ha una sua logica. Io, sindaco, non perdo il consenso dei milanesi, attiro le ire dei pendolari (bastardi senza soldi), attacco le auto a tutto spiano.

Ora seguitemi. Arriva Car2go. Il Comune di Milano si eccita. Comunicato stampa sbrodoloso, scopiazzatura squallida dei quotidiani online.

Risultato: nei mesi scorsi la Giunta Pisapia si è accordata con i garage sotterranei del centro di Milano per ridurre drasticamente i posti auto in strada (strisce gialle e blu) in area C. Con Car2go, la Giunta Pisapia piazza a Milano 450 Smart.

Sì, lo so. Sono Smart, non Tir. Ma trattasi di mezzi su quattro ruote che inquinano, sporcano, occupano spazio. E dove sostano, sui grattacieli, stanno per aria, si dissolvono? No, sostano in strada.

Non è finita. La seconda botta è il consorzio Eni-Trenitalia che immetterà nell’imbuto ai piedi della Madonnina 600 Fiat 500L a metano entro fine anno. A metano, non elettriche. Non è che il metano sia una boccata d’ossigeno in montagna. E comunque, scusate la ripetizione, trattasi di mezzi su quattro ruote che inquinano, sporcano, occupano spazio. E dove sostano, sui grattacieli, stanno per aria, si dissolvono? No, sostano in strada.

Facciamo l’addizione, da bravi bimbi sui banchi delle elementari: 450 Smart+600 Fiat 500L= 1.050 auto in sosta in più per le strade di Milano. Non in 50 anni. Ma in 3 mesi. Alla faccia di questa mobilità tosta e succosa. Più i mezzi di GuidaMi, che entrano nelle Ztl e scorrazzano per le corsie di bus e taxi. E se non vi gusta l’idea della sosta, immaginate 1.300 macchine in coda, a passo d’uomo, come succede sempre a Milano, che muore di traffico per colpa di politicanti senza futuro. Alla faccia delle bici. Alla faccia dell’Area C. Alla faccia della coerenza. Alla faccia della ecosostenibilità. E alla faccia dei quotidiani che fanno copiaincolla. Non avranno mai il coraggio di copiaincollare questo. Mi spiace, ma solo su questo blog trovate la verità senza filtri.

Articolo aggiornato dopo che la lettrice mi ha segnalato il mio errore di calcolo: grazie!

di Ezio Notte @ 23:09


1 commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 1 Commento

  1. Sono perfettamente d’accordo con voi tranne che su un punto: 450+600 fanno 1050, non 1300!! Sono comunque una schifezza!! Ciao e buonagiornata

    Commento by Vanda — 30 ottobre 2013 @ 07:51

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.