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1 settembre 2009

Ministro Zaia, sull’alcol ha sbagliato di brutto

Zaia e alcol: che polemiche!

Zaia e alcol: che polemiche!

“Bisogna finirla di considerare ubriaco chi beve due bicchieri: è in atto una criminalizzazione del vino che non ha senso alcuno e che sta uccidendo uno dei comparti più pregiati del made in Italy”: l’ha detto il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, in un’intervista al mensile Quattroruote. Secondo noi di Automobilista.it, Lei, signor ministro, sbaglia due volte.

a) Lei parla in un momento in cui le istituzioni stanno facendo di tutto per combattere la guida in stato d’ebbrezza. Siamo a un passo dall’approvazione di una legge particolare, che prevede la tolleranza zero: se la norma entrerà in vigore, chi ha meno di 21 anni non potrà bere un goccio d’alcol. Per loro non varrà il solito limite di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. Lei, signor ministro, è entrato come un elefante in una cristalleria, dove altri facevano i miracoli per non sfiorare i bicchieri.

b) Il messaggio da inviare ai guidatori è semplice: se bevi anche un sorso di alcol, e poi guidi, rischi. Perché Lei, signor ministro, si rivolge a un pubblico quanto mai vasto ed eterogeneo. Non c’è soltanto il buon padre di famiglia che apprezza le Sue parole e beve un paio di bicchieri di vino al ristorante. Esistono anche giovani che sfidano il pericolo, che amano l’azzardo. Extracomunitari – sì, abbasso gli ipocriti che non ne parlano – i quali hanno uno strano rapporto con l’alcol: vedi qui e qui. Guidatori imprudenti che si trasformano in pirati della strada proprio per via dell’alcol. L’alternativa, unica e severa, che noi al Suo posto avremmo “imposto” era semplice: o bevi o guidi. Chiuso.

Invece, considerandoLa una persona onesta nonché un valido politico, neppure ci sfiora l’idea che Lei sia stato “spinto” a parlare in quel modo dal ruolo che ricopre. Siamo convinti che avrebbe detto le stesse cose anche in veste di operatore dell’Organizzazione mondiale della sanità, secondo le cui statistiche un incidente su tre è dovuto all’alcol.

foto lucazaia

di Ezio Notte @ 22:37


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