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3 luglio 2010

Multe a strascico per auto in doppia fila a Milano: ricorsi sempre vincenti? Bufala

Paga, automobilista, paga

Paga, automobilista, paga

Sono iniziate le multe a strascico a Milano per le auto in doppia fila: i Vigili stanno nelle loro macchine e, con lo Street Control, fotografano le vetture in divieto. C’è subito qualcuno, su Internet, che ha detto: puoi fare ricorso sostenendo che tu, proprietario del veicolo, eri presente al momento in cui il Vigile scattava la foto; quindi l’agente avrebbe potuto darti in mano il verbale (eseguire cioè la contestazione immediata). Infatti, solo se non ci sei al momento della violazione, o se ci sei ma il Vigile non può darti in mano il verbale, la multa può arrivarti a casa (38 euro più spese di notifica, facciamo 50 euro).

Attenti a non farvi illudere da questi incantatori di serpenti online. Poi vai dal Prefetto scrivendo quel motivo di ricorso contro la multa, e ti ritrovi la sanzione raddoppiata: 88 euro circa in totale. Ricordatevi queste regola: in doppia fila è ammessa solo la fermata (la macchina sta lì temporaneamente, magari per far scendere un passeggero), ma non la sosta (l’auto sta lì per molto tempo). Se il conducente si allontana dal veicolo, anche se rimane nei pressi (per esempio vicino al marciapiede), l’infrazione è commessa: l’autista si è allontanato dal veicolo (cioè non è a bordo); e in tal caso non c’è stata fermata, ma sosta.

Che poi a Milano non ci sia posto per sostare e che l’automobilista si veda costretto a mettere la macchina in seconda fila, questo è un altro discorso; ormai quello del guidatore in Italia è un destino appurato: deve pagare.

Casomai possono esserci altri motivi per fare ricorso: vizi di forma del verbale. Ma prima dobbiamo vederla questa multa per vedere il Comune di Milano se ha commesso errori di forma tali da pregiudicare la sanzione. Se qualcuno la riceve, magari si può mettere in contatto con noi. Grazie.

di Ezio Notte @ 18:22


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QUI 3 Commenti

  1. […] La vita dell’automobilista ha sempre meno privacy. Autovelox, T-Red, Tutor, Ecopass, Street Control per la seconda fila a Milano. In futuro, magari, il Tutor anti-distrazione. Per prevenire gli […]

    Pingback by Il Tutor che becca i distratti in auto. Prima o poi entrerà nelle nostre camere da letto | Automobilista.it — 4 luglio 2010 @ 22:44

  2. […] una bufala. La solita fesseria massmediologica tanto per scrivere un articolino sui consigli da dare a chi […]

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  3. […] locali dove potrebbero andare a pescare i dollarozzi per tirare a campare? Ve lo sveliamo noi: le multe con gli strumenti elettronici, e le strisce blu estese sempre di più (con conseguenti sanzioni per […]

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