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31 marzo 2018

Multe autovelox col progetto di finanza: vietato ai Comuni

 

Autovelox, è un'invasione

Autovelox, è un’invasione

È un momentaccio per i Comuni in fatto di multe da autovelox: vedi qui la tremenda sconfitta del Comune di Milano in Cassazione. Ora arriva un’altra pessima notizia per i Comuni: non possono piazzare gli autovelox col progetto di finanza. In project financing, ché dirlo così fa più figo. Come spiega Poliziamunicipale.it, il partenariato pubblico privato è disciplinato per legge. Il contratto di partenariato implica il trasferimento del rischio in capo all’operatore economico, sotto il triplice profilo del rischio di costruzione, del rischio di disponibilità e del rischio di domanda dei servizi resi. nella concessione di servizi, risulta essenziale il trasferimento in capo al concessionario del “rischio operativo”, il che implica che in condizioni operative normali non deve essere garantito il recupero degli investimenti effettuati o dei costi sostenuti per la gestione del servizio in concessione.

Sentiamo cosa ha detto il TAR di Milano con la sacrosanta sentenza 386/2018: il rischio operativo è posto formalmente a carico dell’operatore. Di fatto, spiega Poliziamunicipale.it, il corrispettivo a favore di quest’ultimo è costituito dai canoni per il noleggio degli apparati, pagati mensilmente dall’ente concedente, oltre che dai compensi per la licenza software della piattaforma di gestione degli apparati e per il compimento di una serie di attività materiali finalizzate all’accertamento e alla riscossione delle sanzioni pecuniarie comminate agli utenti della strada.

Risultato: non può il noleggio di apparati per il rilevamento infrazioni confluire nella concessione di servizi. Motivo: il corrispettivo è costituito esclusivamente dal diritto di gestire il servizio, oppure da tale diritto accompagnato da un prezzo. Ma nel caso di specie l’apparente concessionario è di fatto remunerato esclusivamente dall’ente pubblico, secondo quindi lo schema negoziale tipico dell’appalto e non della concessione. È evidente l’assenza di rischio di domanda, non essendo immaginabile una domanda di servizio per l’attività dell’ente pubblico di accertamento e repressione degli illeciti connessi alla circolazione stradale.

Ma perché un Comune sarebbe così interessato a dare multe tramite autovelox in project financing? Semplice: mancano i soldi per prendere gli autovelox a noleggio da ditte esterne. E allora si cercano altre vie. Ma il TAR ha detto no. Per fortuna.

di Ezio Notte @ 20:47


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