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21 agosto 2013

Multe con lo sconto: l’inarrestabile distruzione del diritto alla difesa

Automobilista, ecco il tuo diritto alla difesa

In origine, fu la cauzione. Prima di fare ricorso al Giudice di pace, versi il denaro come cauzione. Una porcata così grossa che i giudici impedirono ai politici di farla diventare definitiva. Ma poi ce l’ha fatta a fare un regalo ai Comuni (e allo Stato): tassa sul ricorso al Giudice di pace. Picchia fuori subito 37 euro per un divieto di sosta di 40 euro. Il gioco non vale la candela? Non sai né se né quando ti ridanno quei 37 euro? Cavoli tuoi. Fa’ ricorso al Prefetto (non un magistrato…), così se perdi mi paghi il doppio. Questa la prima legnata sui tuoi diritti alla difesa, in qualità di automobilista che subisce un torto, una multa ingiusta. Non contenti, ecco il dimezzamento dei tempi per fare ricorso al Giudice di pace, da 60 a 30 giorni. Ma non basta. Adesso ci sono le multe scontate del 30%. Ti spingono a pagare. Dai, fa’ in fretta, dammi le cucuzze, accettiamo tutto, anche carciofi e limoni, paga col bancomat, con la carta di credito al volo al poliziotto, vogliamo i tuoi soldi. Per le nostre spesucce: consulenze d’oro, stipendi, auto blu… In cambio, ti regaliamo pure un set di posate in plastica bianca fatte in Cina e un orsacchiotto di peluche.

Poi qualche regola modello stordimento. “Nella constatazione immediata, il cittadino nel ricevere copia del verbale di contestazione, completo del bollettino di pagamento per il versamento della sanzione pecuniaria ridotta entro 60 giorni, pari al minimo edittale (come indicato nel punto 2 del verbale), dovrà essere avvisato se e come valersi della facoltà del pagamento in misura ridotta, scontato del 30%, sottolineando che in questo caso non dovrà utilizzare il bollettino premarcato allegato al verbale, bensì un normale bollettino postale mod. 123 con l’indicazione non del conto corrente postale nazionale 5744, bensì del conto corrente postale della Sezione Polizia Stradale di cui all’intestazione del verbale. Come già indicato, il pagamento della sanzione pecuniaria, con la riduzione del 30%, può essere effettuato sia in contanti presso la Sezione Polizia Stradale, sia mediante versamento sul conto corrente postale intestato alla medesima Sezione”. Capito?

E se ancora non siete sazi di rimbambirvi di norme, ecco la modifica del ricorso al Giudice di pace. Occhio, è in arrivo qualche novità che riguarda i ricorsi. Magari un bel raddoppio se perdi dal Giudice di pace. Oppure, vai da lui solo per le multe d’un certo tipo. Così, si mettono altri paletti al tuo diritto alla difesa. E gli enti locali, quegli stessi che avrebbero dovuto essere soppressi, godono.

di Ezio Notte @ 00:00


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