OmniAuto.it

15 gennaio 2010

Multe: Internet, un’opportunità d’oro; ma anche un disastro umano

3689044214_20d56349b0

Cellulare e guida: brutta coppia

Sul Web, se c’è un settore dove le bufale spopolano, è quello delle multe date agli automobilisti. I siti Internet, nel loro pazzesco scopiazzamento e incollaggio quotidiano (peraltro senza citare la fonte), rimpinzano di fandonie i lettori. I casi più recenti riguardano la Cassazione, cui vengono attribuiti principi che in realtà mai ha espresso.

Nei giorni scorsi, per esempio, un grande e paludato e stracopiato quotidiano ha sparato: se guidi col telefonino in mano e ti multano, ma il verbale arriva a casa (contestazione differita), non possono toglierti punti della patente. Alé, tutti i siti giù a copiare e incollare come dannati. Una bufala a propagazione ultrarapida.

Peccato che le cose stiano ben diversamente. E qui sta il bello di Internet, di cui vi narravo su nel titolo: poter ristabilire rapidamente la verità. La Cassazione, in realtà, con la sentenza 232/2010, ha detto esattamente l’opposto: i punti vanno tolti all’effettivo trasgressore, come disposto dalla Corte costituzionale. Questo vale sia per le multe dovute alla guida col cellulare in mano sia per le altre sanzioni. Il proprietario del veicolo che riceve il verbale a casa deve cioè comunicare alle Forze dell’ordine chi era alla guida al momento dell’infrazione (se non lo fa, verrà punito con una sanzione supplementare di 263 euro). Al trasgressore verranno tolti i punti-patente.

Ovviamente, il notissimo quotidiano s’è ben guardato dallo smentire la fesseria che ha sparato. E gli altri siti Internet dormono, in attesa di copiare altre panzane. Buonanotte.

foto flickr.com/photos/oceanstater

di Ezio Notte @ 00:01


2 commenti

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 2 Commenti

  1. […] refusi, titoli e sommari intelligenti, didascalie che illustravano sapientemente le foto. Adesso i mass media su Internet fanno a gara a chi la spara più grossa, e con una quantità di refusi da capogiro: obiettivo, […]

    Pingback by Minacce lecite ai Vigili: i titoli giornalistici concepiti solo per attrarre il lettore | Automobilista.it — 24 gennaio 2010 @ 17:21

  2. […] al padre malato: “Sto arrivando da te”. E per farlo in fretta, al volante, ha usato il telefonino senza auricolare né vivavoce, tenendo il cellulare in mano. I Vigili l’han beccato e sanzionato: […]

    Pingback by Telefonino in mano mentre si guida: la Cassazione dice no sempre e comunque? Piano a generalizzare | Automobilista.it — 13 maggio 2010 @ 08:09

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.