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25 settembre 2013

Multe per guida in stato d’ebrezza. Alcoltest: il farmaco non lo invalida

Al volante, alcol distruttivo

Come stabilire il tasso alcolemico per decretare il reato di guida in stato di ebbrezza? In base alla quantità di alcol presente nel sangue. Chiuso. E se uno ha preso un farmaco? Importa zero. Non c’è la possibilità di addurre scusanti o spiegazioni a propria difesa: così la Cassazione, con la sentenza 39490/2013.

“Questa Corte (sentenza n.38793 del 2011) ha già precisato che l’articolo 186 del Codice della strada punisce chiunque si pone alla guida in stato di ebbrezza conseguente all’uso di bevande alcoliche. Il parametro di riferimento adottato dal legislatore per valutare lo stato di ebbrezza non è rappresentata dalla quantità di alcool assunta, bensì da quella assorbita dal sangue, misurata in grammi per litro. Si tratta con tutta evidenza di una presunzione ‘iuris et de iure’, che porta a ritenere il soggetto in stato di ebbrezza ogni qual volta venga accertato il superamento della soglia di alcolemia massima consentita, senza possibilità da parte del conducente di discolparsi fornendo una prova contraria circa le sue reali condizioni psicofisiche, la sua idoneità alla guida e l’influenza di farmaci”.

In chiusura, “anche ammesso che l’Ansimar possa aver contribuito, sia pure marginalmente e per mera ipotesi, a innalzare il tasso alcolemico, la responsabilità dell’imputato è correttamente accertata; infatti chi sa di assumere farmaci di tal genere deve astenersi dalla ingestione di alcol e specialmente deve evitare di mettersi alla guida oppure deve controllare con gli appositi test facilmente reperibili in commercio di trovarsi in condizioni tali da non risultare passibile della sanzione penale”.

Insomma, lo sai che se prendi un farmaco non devi bere. E, aggiungo io, sai anche che se bevi non devi guidare: sì, ci vorrebbe l’omicidio stradale. Che prevede l’omicidio volontario per chi beve pesante o si droga e e poi uccide al volante.

Per info e aiuti multe e ricorsi: ezio.notte at omniauto.it

di Ezio Notte @ 21:18


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