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18 febbraio 2011

Multe per mancato rispetto dei 70 km/h: spettacolosa Provincia di Milano

Ci lasciano a bocca aperta!

La Provincia di Milano ha istituito il limite di velocità di 70 km/h su tutte le strade provinciali extraurbane, salvo non siano già vigenti limiti uguali o inferiori. Segnalati con appositi cartelli.

Parola della Provincia: “Per le violazioni trovano applicazione le sanzioni, comprese tra 74 e 296 euro, previste dall’articolo 6 comma 14 del Codice della strada”.

È uno spettacolo, amici.

1) L’articolo  6 comma 14 del Codice della strada dice: chiunque viola gli altri obblighi, divieti e limitazioni previsti nel presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 a 318 euro.

La Provincia di Milano è rimasta agli importi vecchi (“tra 74 e 296 euro”), del 2010. Poi ci sono le spese di notifica a casa della multa, per l’infrazione rilevata dall’autovelox.

2) La multa è sempre di 80 euro. Invece, i 318 euro scattano solo se nel tempo la multa non viene pagata: grosso modo, raddoppia e quadruplica.

3) Stando alla logica Provincia di Milano, non ci sono multe per eccesso di velocità, ma multe per mancato rispetto del cartello dei 70 km/h. C’è una bella differenza, infatti.

Stando alla logica della Provincia di Milano, se io vado a 80 km/h, la multa è di 74 euro. Se io vado a 160 km/h, la multa è sempre di 74 euro. Se io vado a 320 km/h, la multa è ancora di 74 euro.

Non condivido. Per me, la Provincia di Milano sbaglia. Quindi categorizzo il post sotto “Bufale”. In realtà, andava usato l’articolo 142 del Codice della strada. Che prevede fasce di eccesso di velocità e rispettive fasce di multe: più vai veloce, più cara la multa. Per esempio:

a) Chiunque non osserva i limiti minimi di velocità, ovvero supera i limiti massimi di velocità di non oltre 10 km/h, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 39 euro.

b) Chiunque supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 159 euro.

E così via. Con in più le sanzioni per la patente (sospensione e decurtazione punti). Si arriva a legnate pesantissime. Com’è giusto che sia, d’altronde: non puoi bastonare allo stesso modo chi va a 80 km/h e chi va a 320 km/h.

4) L’articolo  6 comma 14 del Codice della strada vale per altri obblighi, come quello di montare le catene da neve. Non rientrano in questa ipotesi sanzionatoria (articolo 6, comma 14 del Codice della strada) le violazioni riconducibili a divieti e obblighi impartiti da apposita segnaletica stradale verticale quali i limiti di velocità, i divieti di sorpasso di autocarri con massa a pieno carico maggiore di 3,5 tonnellate, in quanto sono disciplinate rispettivamente dagli articoli 142 e 148 del Codice della strada.

foto flickr.com/photos/amani1306

di Ezio Notte @ 00:43


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. In italia (in minuscolo) vige la legge del più forte: la mafia vince sulla legalità e gli assassini sono liberi mentre noi comuni mortali che superiamo accidentalmente i 70 km/H (stabiliti da qualche capriccioso politico pseudo ecologista) veniamo inesorabilmente PUNITI.
    A proposito di inquinamento come mai solo automobili giapponesi fanno motori ibridi(benzina+elettrico) e gli occidentali no? Semplici: per farci inquinare di più e consentire ai politici di inventare leggi antiinquinamento, oltre all’obbligo di “sostenere” gli affaracci di petrolieri e rais arabi. Anche il presente insegna. Altro che festa il 17 marzo!!!

    Commento by defraudato — 3 marzo 2011 @ 23:29

  2. Può essere…

    Commento by Ezio Notte — 4 marzo 2011 @ 22:27

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