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14 agosto 2013

Multe scontate del 30%: se il verbale è corretto a mano, io faccio ricorso e vinco

Multe scontate: occhio ai tuoi diritti

Appena arriva la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, la norma che prevede lo sconto del 30% sulle multe diventa operativa. Quello che mi preme è farvi capire tre cose.

1) È una legge che fa un regalo ai Comuni. Dovete sapere che gli Enti locali ripianano i loro rossi di bilancio con le multe. Se fate ricorso (e spesso vincete, perché le sanzioni sono piene di vizi di forma), date molto fastidio al sistema. Il ricorso blocca tutto, non fa incassare, impone spese al Comune, attese. Fateci caso: per fare calare i ricorso, i vari Governi hanno messo la tassa sul ricorso, dimezzato i tempi per opporsi.

2) E ora, ciliegina sulla torta, vi fanno pressione. Dai, non fare ricorso, dacci i soldi, di meno, sporchi, zozzi, ma subito. Noi Comuni abbiamo bisogno dei tuoi quattrini. Paga il 70% e levati dalle palle.

3) Ma c’è un ma. I Comuni sono strutture elefantiache. Non saranno pronti al regalo del Governo. E sapete come modificheranno i verbali? Ve lo dico io. A mano. Un burocrate, con la penna, aggiungerà che se paghi entro 5 giorni spendi il 70%, hai diritto al 30% di sconto. No, assolutamente non ci siamo. Questo è un gravissimo errore di forma, che fa annullare la multa in sede di ricorso. Tu ha diritto a un verbale come comandato dalla legge. Tu hai diritto a essere trattato con la stessa precisione utilizzata da telecamere e autovelox. Tu devi, ripeto devi, è un tuo sacrosanto diritto, avere una contravvenzione fatta a regola d’arte. Altrimenti, abboffate i Giudici di pace di ricorsi. Mai arrendersi di fronte alla burocrazia strangolante, sempre combattere.

di Ezio Notte @ 21:19


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