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25 agosto 2013

Multe sconto 30%. I politici hanno fatto una legge che fa acqua da tutte le parti. Le Polizie locali dovranno uscirne vivi. Voi potete fare ricorso

Fate ricorso!

La legge che ha appena cambiato il Codice della strada (un emendamento al decreto “del fare”) prevede lo sconto del 30% se il pagamento delle multe è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. E il preavviso lasciato sul vetro del veicolo? La legge non dice nulla. Vivissimi complimenti ai politici che hanno scritto la legge. Ora, è caos totale. Perché parliamo del famoso divieto di sosta, che fa guadagnare un pacco enorme di quattrini ai Comuni (i quali, inclusi tutti i verbali, incassano 1,5 miliardi di euro l’anno).

La questione è: puoi godere della riduzione del 30% per i preavvisi non contestati o notificati? Cioè: se ti lasciano il foglietto di preavviso, hai diritto allo sconto o no? Oppure devi aspettare la notifica a casa?

Si brancola nel buio. I politici tacciono. I ministeri non sanno che pesci pigliare.

Le due ipotesi.

1) Niente sconto per i preavvisi sul parabrezza. Attendi la notifica. Casino bestiale: con la notifica, spendi 15 euro. Ossia, l’importo dello sconto. Che così va a farsi benedire. Facciamo per un attimo finta che i Comuni optino per questa soluzione. Io, caro Comune, ti pianto un ricorso dal Giudice di pace o dal Prefetto grosso come una casa, portandoti come prova i 20 anni di foglietti di preavviso che mi hai lasciato sul parabrezza. Dal 1993, lo fai. ora, d’incanto, smetti. La legge elastica, usata come diavolo pare e piace a loro. L’inchiostro simpatico. Le provette di laboratorio che svaniscono nel nulla.

2) Sì allo sconto post foglietto di preavviso. Così, calpesti il Codice della strada, che non parla di foglietto di preavviso. Questa è un’invenzione dei Comuni per avere i denari in fretta. Però voglio tutte le indicazioni in quel foglietto, scritte per bene. Se c’è qualcosa di storto, per esempio se il Comune mi fa l’aggiunta a mano, subito ricorso vincente.

La legge è sacra e inviolabile per tutti, non solo per gli automobilisti. Già i Comuni fanno quello che credono con le strisce blu, piazzandole ovunque, in barba al Codice della strada e al buon senso. Dare loro carta bianca anche per quanto riguarda le nuove leggi, significa abbassarsi le mutande e arrendersi: regalare denaro per i loro stipendi, i loro raccomandati d’acciaio, le loro prebende. Io dico no. E voi?

di Ezio Notte @ 13:37


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