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20 giugno 2013

Napoli e Caserta: il problema degli pneumatici

I guai di Napoli e Caserta

Ecopneus ha firmato con il Ministero dell’Ambiente e le Autorità locali un protocollo operativo che sancisce l’avvio delle operazioni di prelievo straordinario di PFU nei territori delle Province di Napoli e Caserta. Il finanziamento dell’intervento è a carico di alcuni produttori e importatori di pneumatici soci di Ecopneus, che mettono a disposizione per tale scopo una somma (oltre un 1,5 milioni di Euro) derivante dai propri avanzi di gestione maturati individualmente prima della adesione ad Ecopneus. Che sarà il gestore di tali attività, assicurando il successo di questo intervento straordinario, che si svilupperà in un arco temporale previsto di 12 mesi.

A valle della firma del Protocollo, primo appuntamento con la PFU Academy a Castel Volturno (CE): una iniziativa di formazione promossa da Ecopneus, che ha coinvolto i principali referenti sul territorio intorno ad un tema di grande rilievo sociale in Campania ed in particolare in quella ormai nota come la “Terra dei Fuochi”, ossia la gestione legale dei pneumatici arrivati a fine vita.

Il Protocollo prevede la partecipazione attiva del Prefetto incaricato dal Ministro dell’Interno per il fenomeno degli incendi dolosi in Campania e delle Prefetture e delle Amministrazioni Comunali del territorio che si impegnano a rintracciare gli Pneumatici Fuori Uso abbandonati e a conferirli agli operatori del sistema Ecopneus presso centri idonei e autorizzati.

di Ezio Notte @ 20:50


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