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15 settembre 2010

Neopatentato, qualche “segreto”

Post per automobilisti... neonati

Il nuovo Codice della strada bastona i neopatentati: chi ha conseguito la patente di guida da meno di tre anni. In particolare, tolleranza zero in fatto di alcol. E questo lo sanno tutti. Forse meno conosciuti sono alcuni aspetti tecnici, a giudicare dai quesiti che ci inviate via mail.

1)
La data di conseguimento del titolo abilitativo corrisponde a quella di superamento dell’esame di guida: nelle nuove patenti formato carta di credito viene riportata nel campo “4a”. In alternativa, nella colonna “10” per chi possiede più abilitazioni o ha chiesto il duplicato del documento (magari perché l’aveva perso).

2) Chi ha la patente, e dopo tre anni dal conseguimento ne estende la validità alla conduzione di altre categorie di veicoli (patente superiore: C, D, E), non è neopatentato. Conta la prima patente.

3) Per il cittadino straniero: per chi può convertire la patente estera in patente italiana, il conto dei tre anni parte dalla data di ottenimento del primo titolo abilitativo conseguito all’estero. Se non c’è convertibilità, conta la data di conseguimento in Italia.

foto flickr.com/photos/risager

di Ezio Notte @ 01:13


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] è chi ha la patente B da meno di tre anni. Ma occhio: quei tre anni possono diventare di più. Una rogna: la tolleranza zero in fatto di […]

    Pingback by Attento a non prolungarti lo status di neopatentato | Automobilista.it — 20 settembre 2010 @ 21:51

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