31 luglio 2010
Nuove opere infrastrutturali: investimenti fa rima con succulenti
Via lestradedellinformazione. Dà molto gusto sapere che il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) abbia appena approvato investimenti pari a 2,1 miliardi di euro per nuove opere infrastrutturali e abbia reso operativi contributi già approvati per un importo di 3,1 miliardi di euro. Perché uno pensa subito: quanti soldi, che botta di denaro… Finiranno tutti nelle mani giuste quei quattrini?
Ma no, alla larga dai cattivi pensieri. “Il via libera del Cipe a 2,1 miliardi di euro di investimenti riprova – ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli – che il Governo considera l’infrastrutturazione del Paese come una priorità essenziale. Anche in questa occasione si conferma la decisiva collaborazione tra pubblico e privato che consente di realizzare numerose opere attese da tempo e che daranno un contributo importante alla crescita economica e alla salvaguardia occupazionale”.
Ora siamo più tranquilli. Anche perché il Cipe ha, infine, assegnato all’Anas 268 milioni di euro per i lavori di manutenzione della rete stradale e 292 milioni di euro alle Ferrovie dello Stato per i lavori di manutenzione della rete ferroviaria. E poi tanto denaro anche per Roma. “Il Cipe ha sbloccato i fondi che permetteranno di portare al Colosseo la metro C di Roma”: lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno. Facciamo festa.
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