OmniAuto.it

16 maggio 2010

Nuovo Codice della strada: caro politico italiano, dopo il ritardo, anche l’angoscia dei regolamenti attuativi. Non ci risparmi niente

L'automobilista meriterebbe più attenzione

L'automobilista meriterebbe più attenzione

Nel nuovo Codice della strada, in discussione in Parlamento, ci sono molte norme non definitive, che necessiteranno cioè di un successivo regolamento attuativo da parte di un ministero per essere effettive. Facciamo un esempio. Test anti-droga per prendere la patente: quali le modalità d’esame? Lo stabilirà un regolamento attuativo.

È un errore. Perché esplichi la sua funzione deterrente, e perché sia chiara a tutti, la norma dovrebbe essere immediatamente attuabile, senza bisogno di ricorrere ad altri testi, che peraltro non si sa quando arriveranno. A volte, entro 60 giorni; altre, nel giro di quattro mesi.

Il guaio è che l’automobilista non ci capisce più nulla: questa regola c’è sì o no? Prendo la multa? Rischio? E spesso il guidatore medio arriva al punto di dire: nel dubbio, mi comporto come se la norma non ci fosse; se mi fermano, sostengo che non ero a conoscenza della legge.

Un problema analogo s’è già presentato, in questi anni, con il limite di potenza dei neopatentati: presente nel Codice, non è effettivo, in attesa di una speciale regolamentazione.

Risultato, problemi anche per chi quelle leggi deve applicarle: gli agenti delle Forze dell’ordine. Che meriterebbero più rispetto da parte di politici lenti e inadatti: da un anno e mezzo si attende il Codice della strada, che arriverà (se arriverà) in forma non definitiva, ma con successivi regolamenti attuativi.

foto flickr.com/photos/mulmatsherm

di Ezio Notte @ 11:13


2 commenti

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 2 Commenti

  1. […] nuovo Codice della strada doveva arrivare a Pasqua 2009. Poi è slittato a prima dell’esodo estivo 2009, […]

    Pingback by Nuovo Codice della strada: se non arriva entro l’esodo estivo 2010, è una vergogna italiana | Automobilista.it — 26 maggio 2010 @ 22:54

  2. […] come già denunciato, c’è il medesimo rischio. Magari un nuovo Codice della strada così difficile da applicare e […]

    Pingback by Decreti attuativi del nuovo Codice della strada: sentiamo odore di lunghe attese | Automobilista.it — 9 giugno 2010 @ 00:05

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.