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5 giugno 2010

Nuovo Codice della strada: recidiva, salvaci tu

Chi sbaglia due volte, strapaghi

Chi sbaglia due volte, strapaghi

Tutti possiamo sbagliare, anche in auto. Con norme severe e controlli sulle strade, siamo spinti a stare più attenti alle regole della circolazione. Ma se uno cade in errore due volte, è consigliabile toglierla quella maledetta patente, revocandola a vita, senza dargli la possibilità di riaverla mai più.

Ci pare che in questa direzione i politici comincino a muoversi, sia pure cautamente. Si parla di revoca della patente a chi, per due volte, uccide al volante: omicidio colposo (involontario) e fine della storia con le macchine.

È il caso di chi ammazza in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Troppo spesso, vediamo guidatori che ci ricascano, nonostante processi, condanne (seppure lievi), la disperazione dei parenti delle vittime.

Adesso, il Governo, con l’eventuale approvazione del Disegno di legge sulla sicurezza stradale, parrebbe sulla buona strada: quella della punizione della recidiva.

Crediamo che la stessa logica debba essere applicata anche in mancanza di feriti o morti: una recidiva per infrazioni gravissime va punita in modo severo.

foto flickr.com/photos/maximilianosanvitale

di Ezio Notte @ 22:34


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. Ma perchè devo aspettare che venga uccisa un’altra persona??? Mi sembra un ragionamento contorto. Basta farlo diventare omicidio volontario e stop!!! Cioè , io uso l’auto, sono maggiorenne ( e vaccinato) so che se guido male o in modo spericolato posso uccidere un mio simile , quindi sto attento, rispetto codice e segnaletica ( e buon senso) basta e avanza! O no!

    Commento by roberto — 7 giugno 2010 @ 22:46

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