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18 luglio 2010

Nuovo Codice della strada: se arriva per Decreto, i politici non ci fanno una bella figura

Intanto sulle strade italiane si muore

Ricordate il mitico nuovo Codice della strada? Quello che doveva arrivare a Pasqua 2009. I politici ci stanno facendo una brutta figura: secondo i loro proclami, avrebbe ridotto il numero di incidenti prima dell’esodo estivo 2009; al 18 luglio 2010, data in cui scriviamo questo post, le nuove regole ancora non ci sono.

Non solo. Il nuovo Codice della strada è stato calendarizzato per l’esame della commissione Lavori pubblici. Le convocazioni per la settimana sono fissate in sede referente a partire dalla seduta pomeridiana di martedì 20 luglio; proseguiranno per tutto il giorno successivo e nella mattina del 22 luglio.

Occhio: adesso i politici devono andare in vacanza. Posti splendidi, hotel a sette stelle, cibo a volontà. Chissà se avranno tempo e forza per un’ultima accelerata: l’approvazione del Disegno di legge sulla sicurezza stradale. La soluzione di ripiego, squallida assai, potrebbe essere il Decreto legge del Governo. Il Parlamento non ce la fa, e allora l’Esecutivo interviene a gamba tesa.

Mamma mia, che roba brutta. Da una possibile approvazione del Disegno di legge prima di Pasqua 2009, a un salvataggio con Decreto governativo di fine luglio 2010, prima del grande esodo estivo. Cose da Repubblica delle banane. Anche perché, per divenire Legge, quel Decreto dovrà essere poi convertito dal Parlamento entro 60 giorni: e se questo non si verificasse? Che casino italiano.

foto flickr.com/photos/ross_goodman

di Ezio Notte @ 00:10


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QUI 1 Commento

  1. […] metà 2009, la Camera approva le norme sul nuovo Codice della strada e le gira al Senato, con la richiesta di dare l’ok entro l’esodo estivo. Il Senato risponde […]

    Pingback by Nuovo Codice della strada: benvenuti al teatrino parlamentare italiano | Automobilista.it — 20 luglio 2010 @ 23:02

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