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7 marzo 2013

Ora però temo che un grillino possa mettere mano al Codice della strada

Oh mamma

Tale Paolo Bernini, deputato MoVimento 5 Stelle, ha detto: “Questo documentario si chiama… penso che la pronuncia sia ‘Zaigaist’. Mi ha fatto vedere il mondo in un modo completamente diverso. I media non… non fanno solo informazione, ma fanno… ma dirigono anche le… le scelte. È diviso in tre capitoli: religione, 11 settembre, che sarebbe inside job, la massoneria, alla fine il… cioè, il controllo globale. Non so se lo sapete, ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all’interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi, quindi è un controllo di tutta la popolazione. Quelle persone che se lo fanno iniettare non sanno a cosa vanno incontro. Con Internet, visto che molte coscienze si stanno svegliando, queste verità stanno venendo fuori. Infatti con il Movimento 5 Stelle siamo… usiamo molto Internet, siamo molto coscienti di questa cosa e… andremo là a portare la voce dei cittadini“.

Ora temo il peggio. Ho paura che un grillino come questo tale Bernini – o uno simile a lui – possa un giorno mettere mano al Codice della strada. Che so, potrebbe abolire le precedenze agli incroci per rendere tutto più sbrigativo. O magari, parlando di Rc auto, potrebbe eliminare l’obbligo di una garanzia assicurativa. O, in economia, abolire la Banca d’Italia.

Adesso ho capito perché Grillo non fa andare i suoi in tv…

Anche perché il guaio è che dopo, su Facebook, Bernini ha peggioratole cose: “Mi dispiace che dei parlamentari neoeletti del Movimento 5 Stelle si parli nell’esclusivo tentativo di metterli in cattiva luce di fronte alla pubblica opinione.

Mi sono trovato la troupe televisiva Rai, senza preavviso, davanti casa. E’ rimasta in camera mia una buona mezz’ora. Se si potesse vedere l’intero filmato, chiunque potrebbe rendersi conto che ho parlato per ventinove minuti di come funzioni il Movimento 5 Stelle, di temi vicini al nostro mandato, dei miei studi e di come vivo. Poi mi è stato domandato che cosa fosse il filmato ‘Zeitgeist’. Lo conosco, l’ho visto e l’ho semplicemente descritto, rispondendo ad una domanda precisa. Anche sul microchip, la questione è semplice: ho riferito di quelli utilizzati per controllo biomedico, di cui si parla nel filmato. Riferire qualcosa non significa per forza farlo proprio, o sbaglio? Sono cosciente del fatto che il filmato contenga errori, ma mi incuriosisce lo sguardo ‘alternativo’ che fornisce nella lettura della realtà. Punto.
Poi è stato fatto un abile lavoro di post-produzione, et voilà, il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Sono stato un ingenuo ad accogliere una troupe in casa mia e mi scuso con eletti ed attivisti del Movimento 5 Stelle se ho creato loro un problema.

Adesso vi lascio, grazie per i messaggi di vicinanza, torno a studiare: abbiamo un sacco di cose da imparare e ce la stiamo mettendo tutta! Stateci vicini! =)

Intanto guardate questo filmato di National Geographic http://youtu.be/wzhsHK8ozSM?t=7s

PS: La prossima volta parlerò delle scie chimiche =)“.

Occhio: le scie chimiche – intese come un complotto ordito ai danni dell’umanità – non esistono. Allucinante.

di Ezio Notte @ 23:29


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