OmniAuto.it

16 novembre 2009

Paghi la tassa di proprietà in base a quanto usi l’auto: evviva il bollo “tulipano”

Bollo olandese: esempio da seguire

Bollo "tulipano": esempio da seguire

L’Olanda sta lavorando a un progetto molto interessante, che dovrebbe vedere la luce nel 2012. Si tratta di un bollo (tassa di proprietà dell’auto) che si paga in proporzione a quanto si usa la macchina: più la guidi, più salato sarà il tributo. Obiettivo, far sì che gli automobilisti usino il loro veicolo in modo più intelligente (quando e dove c’è meno traffico).

Ma questo “nuovo bollo”, che noi ribattezziamo bollo “tulipano”, è anche un metodo per sanare una grave ingiustizia: attualmente, chi usa la vettura per 2.000 chilometri l’anno paga una tassa di proprietà della macchina identica a chi macina 30.000 chilometri annui. Col bollo basato sul tempo di utilizzo dell’auto, quella disuguaglianza scomparirà: chi userà il proprio mezzo per 400 ore l’anno (o per 40.000 chilometri annui) verserà un tributo più elevato di chi starà al volante 40 ore (o percorrerà 4.000 chilometri) in 12 mesi.

Grosso modo, si potrebbe arrivare a un’equazione di questo genere: tre centesimi di euro ogni chilometro. Sempreché nel 2012 il progetto del bollo olandese vada in porto.

A noi di Automobilista.it una soluzione del genere piacerebbe anche in Italia. Nel nostro Paese, fra l’altro, ci si attendeva una rivoluzione sul bollo a opera di Silvio Berlusconi. Che durante la campagna elettorale aveva promesso una riduzione graduale nel tempo di quella tassa. Chiaramente, il Cavaliere ha avuto poi altre faccende più scottanti cui rivolgere l’attenzione, piuttosto che un semplice bollo auto. Però, se un giorno Sua Emittenza avesse disponibile qualche ora del suo tempo da dedicare alla tassa di proprietà sulla macchina, noi automobilisti gliene saremmo davvero grati.

Anzi, ci spingiamo ancora più in là: il bollo si potrebbe addirittura cancellare in favore di un (lieve) rincaro del carburante; così paga di più chi guida di più.

flickr.com/photos/janramroth

di Ezio Notte @ 22:36


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