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28 aprile 2011

Pasqua 2011, la sconfitta dell’autovelox

Guidi? No a distrazioni come il cellulare in mano

Ultimo ponte di Pasqua: 34 morti in incidenti stradali, con un aumento pari al 54,5% rispetto allo stesso ponte del 2010. È ingiusto dire che si tratti di una sconfitta del nuovo Codice della strada, arrivato ad agosto 2010. Anche perché nel 2009 i morti furono due in più di quest’anno. È invece vero che a perdere siano gli autovelox.

Ragioniamo. Ci sono autovelox ovunque, sempre di più, fisso e mobili. Eppure i morti aumentano. Perché?

1) Ci sono scarsi controlli effetti sulle strade: sono  poche pattuglie di Polstrada (che i miracoli non possono farli).

2) L’autovelox non ferma ubriachi, drogati, persone che non rispettano la distanza di sicurezza o che commettono altre infrazioni come i sorpassi pericolosi.

3)
Si lavora poco sulla cultura stradale: non si informa abbastanza il cittadino sui comportamenti che un guidatore deve tenere per evitare incidenti.

4) Troppe distrazioni: in particolare, guidare col cellulare in mano è pericolosissimo.

foto flickr.com/photos/pgordon

di Ezio Notte @ 00:14


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. La guida sta diventando qualcosa di estremamente pericoloso e la velocità c’entra relativamente poco. Gli automobilisti in auto fanno di tutto fuorchè tenere d’occhio la strada e valutare il comportamento migliore da tenere. Gli indicatori di direzione non vengono quasi più utilizzati (specialmente nelle rotonde). Le regole della precedenza sono conosciute da una minoranza. Moltissime regole del codice della strada non sono conosciute o non messe in pratica per guadagnare qualche secondo di tempo in unpo spostamento. Nessuno si rende conto di essese ai comandi di un arma pericolosa per gli altr, ma anche per sè stessi.

    Commento by Mario — 28 aprile 2011 @ 09:39

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