OmniAuto.it

2 giugno 2012

Pazzescamente autovelox

Occhio alla regola del chilometro

Le norme sugli autovelox sono state scritte di notte da un pittore in preda ad allucinazioni. Non si spiega altrimenti perché di autovelox si debba parlare addirittura in Parlamento: quanto tempo buttato via, col Paese che affoga e con la disoccupazione che sbrana il tessuto sociale. Ma tant’è.

Anna Maria Cancellieri, in un question time, ha risposto un’interrogazione proposta da Proietti e Toto. E ha chiarito quanto segue: non c’è obbligo di segnalare un chilometro prima l’autovelox se l’apparecchiatura è mobile ed è presente un organo di Polizia stradale.

Secondo, Cancellieri detto che se il superamento dei limiti di velocità è accertato tramite un’apparecchiatura mobile, non si applica una norma specifica: questa impone che ci sia la distanza di minimo un chilometro tra il segnale che indica il limite di velocità e l’autovelox.

Dov’è la novità? Non c’è. Già sta tutto scritto in una Circolare del ministero dell’Interno: l’articolo 25 della Legge 120/2010 impone la distanza di almeno un chilometro tra il segnale recante il limite di velocità e l’apparecchiatura di rilevazione da remoto. Ma questa norma non è applicabile nei casi in cui l’infrazione è accertata tramite apparecchiature mobili, il cui uso è connotato dalla presenza di un organo di Polizia stradale.

di Ezio Notte @ 13:52


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