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31 dicembre 2011

Pedaggi allucinanti: Autostrade per l’Italia, ci hai proprio convinto!

La mia reazione a certi comunicati

Io mi aspettavo da Autostrade per l’Italia qualche dato sul Tutor: nel 2006 dimezzava i morti, poi si son perse le tracce del Grande Fratello. Sarebbe interessante pure sapere quanti soldi il Tutor fa guadagnare allo Stato con le multe. Ma c’è tempo. Per ora, ecco come il primo gestore italiano giustifica gli ennesimi aumenti. Il taglio del comunicato è da articolo giornalistico: una montagna di dati. Incontestabili. Inconfutabili.

Poi a uno un po’ bastardo e lurido, come un libero blogger tipo Ezio Notte (sono io), viene in mente che nel dicembre 2010, sul tratto fiorentino, ci fu una paralisi di ghiaccio, con 25.000 auto bloccate al gelo, e allora viene immediato dire: sì, Autostrade per l’Italia ha meritato gli aumenti. Così come le consorelline concessionarie del resto della rete autostradale italiana.

Ecco Autostrade: “Dal 1° gennaio 2012 decorrerà, in base alla Convenzione Unica vigente , l’adeguamento tariffario per l’anno 2012 pari a 3,51%.

L’adeguamento tariffario è il risultato delle seguenti componenti:

· 1,47%, pari al 70% dell’inflazione registrata nel periodo 1° luglio 2010 – 30 giugno 20111

· 1,99%, relativo alla X investimenti della formula tariffaria, a copertura degli investimenti addizionali inseriti nel IV Atto Aggiuntivo del 20022

· 0,05% relativo al fattore K per la remunerazione dei nuovi investimenti previsti dalla convenzione unica vigente2..

INTEGRAZIONE CHILOMETRICA (ex lege n. 122/2010)
Si ricorda che in attuazione di quanto disposto dall’art. 1 della legge n. 122/2010, le tariffe di pedaggio autostradali includono a titolo di integrazione chilometrica a beneficio dello Stato 6 millesimi di euro a chilometro per le classi di pedaggio A e B e 18 millesimi di euro a chilometro per le classi di pedaggio 3, 4 e 5.

INVESTIMENTI SULLA RETE
Nel periodo di riferimento (1 ottobre 2010 – 30 settembre 2011) gli investimenti di Autostrade per l’Italia hanno raggiunto 1,4 miliardi di euro confermando il ruolo di primo investitore privato del Paese con oltre 20 miliardi di euro che serviranno ad ammodernare e migliorare circa 900 chilometri di rete nei prossimi 10 anni. Fino a oggi, sono stati completati lavori di potenziamento per oltre 280 chilometri per un importo superiore a 7 miliardi di euro”.

Domanda: nel periodo di riferimento (1 ottobre 2010 – 30 settembre 2011), quanti morti in autostrada? Ok, c’è stato l’investimento. Ma è servito a dimezzare i morti? No: -14,8%. Che può dipendere da centomila fattori, fra cui le migliori condizioni meteo e maggiori controlli della Polstrada.

di Ezio Notte @ 14:54


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