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26 dicembre 2011

Personaggio pericoloso? Patente sospesa anche a distanza di tempo dall’incidente

Stop patente ritardato: sì

Sentenza 28032, seconda sezione civile, del 21-12-2011, della Cassazione: in teoria, la patente dovrebbe essere sospesa nell’immediatezza dell’incidente. Ma che succede se il provvedimento è adottato a distanza di mesi dal sinistro? È legittimo, se la personalità e i precedenti dell’automobilista sono tali da far ritenere che questo sia pericoloso per gli altri.

La Cassazione ha accolto il ricorso della Prefettura che si era vista annullare dal Giudice di pace la sospensione della patente nei confronti di un automobilista che aveva provocato un sinistro mortale.

Sei mesi fra l’incidente e la sospensione. Troppi? Per il Giudice di pace s’. Per il Prefetto no. Per la Cassazione, no.

Giusto. La Cassazione ha ribadito la natura di provvedimento cautelare della sospensione: “Il Giudice di pace ha valutato che il provvedimento di sospensione, in quanto adottato a distanza di sei mesi dai sinistro, avesse perso la sua funzione cautelare e preventiva”. Tuttavia,  “la motivazione è del tutto carente in quanto manca una valutazione del fatto, del comportamento del contravventore, dei suoi precedenti, della sua personalità e di quant’altro possa giustificare la conclusione di inutilità della misura cautelare alla quale approda il giudice del merito sulla base dell’unico, di per sé solo insignificante, dato temporale”.

Se è un tossico o un ubriacone che in passato ha provocato incidenti in stato alterato, è legittimo che la sospensione della patente avvenga anche a distanza di sei mesi. Concordo in pieno.

di Ezio Notte @ 00:01


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