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19 marzo 2017

Pirateria stradale: più incidenti, ma meno vittime

 

La pirateria fa ancora più paura

La pirateria fa ancora più paura

Nel 2016, gli episodi di pirateria stradale sono saliti a 1192: +9,6% rispetto al 2015. Però calano i morti: 115, il 21,2% in meno. Comunque lo si veda, il fenomeno della pirateria stradale resta molto preoccupante. Stando ai recenti dati Asaps (amici polstrada), nel 2016 sono stati 1192 gli automobilisti in fuga dopo aver causato un incidente, in crescita del 9,6% rispetto al 2015. Salgono anche i feriti (+13,9%), a quota 1428. In calo invece le vittime: 115, il 21,2% in meno.

Difficile dire se e quanto abbia inciso il reato di omicidio stradale (introdotto il 24 marzo 2016) che si pone anche l’obiettivo di arginare i sinistri gravissimi dovuti alla guida in stato alterato. È comunque vero che i positivi ad alcol e stupefacenti fra i pirati individuati sono in calo: nel 2016 sono stati il 15,3%, contro il 17,5% del 2015. Per avere un quadro migliore della situazione, sarebbe interessante capire quanti fra i pirati non acciuffati erano ubriachi o drogati, ma ovviamente questo è impossibile. La stima resta la solita: su tre pirati, uno aveva alzato il gomito o assunto qualche droga. E spesso, quando le forze dell’ordine identificano l’autore, non ha più senso sottoporre il sospetto a controllo alcolemico o narcotest: sono trascorse ore o giorni dall’evento e la presenza di sostanze è scomparsa.

Ma il dato pazzesco era e resta l’enorme il numero di pirati stranieri: addirittura 141 dei 659 identificati. Perché in Italia (almeno stando ai dati ufficiali), su 659 persone, non ci sono 141 stranieri. Al che, la domanda è lecita: è forse verosimile che gli stranieri non siano a conoscenza delle nuove regole sull’omicidio stradale. In effetti, non basta fare una legge, occorre anche renderla nota coi canali giusti, sensibilizzando qualsiasi fascia della popolazione, di ogni età ed estrazione sociale. Il dubbio è che un aumento di casi di pirateria stradale sia legato alla mancata conoscenza del nuovo reato, con pene più dure per il pirata che venga eventualmente acciuffato.

di Ezio Notte @ 16:18


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