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8 febbraio 2013

Pochi, zozzi, ma subito: i soldi del risarcimento Rc auto. Non dategliela vinta

Sete di denaro, eh?

La crisi porta con sé una forte esigenza di liquidità. Per arrivare a fine mese. Per far fronte a spese improvvise. Tutto questo influenza i rimborsi Rca. Il motivo? semplice. Con l’indennizzo diretto (c’è dal 2007), le Assicurazioni tengono per i testicoli gli automobilisti: sono le Compagnie a stabilire come, quando, quanto dare di rimborso ai propri clienti. Appunto, il risarcimento arriva direttamente dalla propria Compagnia. Il debitore che tiene per i testicoli il creditore: incredibile, ma vero. Questo è stato un regalo del Governo dell’epoca (sinistra) alle Assicurazioni. Magari involontario, perché non sarei così certo che i politici sanno esattamente quanto stanno combinando in materia di Rca; ma pur sempre un regalo. Fatto sta che l’esigenza di avere subito il denaro spinge l’automobilista ad accettare subito l’offerta economica della propria Assicurazione. Niente vie legali, né scontro, né minima controversia, né avvocati, né esperti in infortunistica stradale, né patrocinatori stragiudiziali. Il contante in banca, al volo, zozzo e lurido, per pagare il mutuo o le spese condominiali.

Risultato: le Assicurazioni possono tranquillamente abbassare sempre di più l’asticella. Perché l’assicurato è sempre più affamato di quattrini: un tozzo di pane e via. Rimborsi bassi, ma subito. Nessuna attesa stressante. E l’Aci che non s’accorge di nulla.

Se invece avete un minimo di desiderio di battagliare, correte da un esperto in infortunistica stradale, o da un patrocinatore stragiudiziale. Cercate di ottenere il risarcimento giusto. È un vostro diritto. Dall’altra parte, c’è un’azienda che va a caccia di profitti, aiutata da un’équipe di legali che azzecca tutti i garbugli. Vi conviene giocare la partita da soli come cani?

di Ezio Notte @ 00:00


1 commento

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  1. Questo aspetto, purtroppo, in diversi casi corrisponde a realta’… L’ Assicurato/danneggiato, tra l’ altro non sa che non e’ nemmeno obbligato ad accettare quello che la compagnia gli offre ma puo’ trattenere detta somma (che la compagnia e’obbligata per Legge!!!!!! A mandare ) ed agire giudizialmente o stragiudizialmente per ottenere quello che e’ giusto.
    Mi spiego meglio… Se una persona subisce una lesione che secondo le tabelle in essere corrisponde, che so, ad € 2000/2500, e secondo la compagnia invece tale lesione dara’ diritto solo ad € 800/1000, il danneggiato non deve obbligatoriamente accettare quello offerto oppure non riceve niente! La compagnia DEVE mandare la sua offerta ed il danneggiato potrà tutelarsi come meglio crede. Patrocinatori e Legali, purché seri, lottano quotidianamente contro questi abusi!!!!! Tenetene conto, anche solo per un consiglio e, ovviamente, meglio se non succede :-)

    Commento by Fabrizio Gonnella — 8 febbraio 2013 @ 19:30

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