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12 gennaio 2010

Ponte sullo Stretto? Ok, ma prima ci sono anche la SS 148 Pontina, la Nettunense, la Salerno-Reggio…

Ministro Matteoli, prima del Ponte la lista è lunga...

Ministro Matteoli, prima del Ponte la lista è lunga...

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli (foto), ha presentato il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina: “Migliorerà notevolmente l’offerta trasportistica, determinando sviluppo economico e crescita occupazionale non solo per la Calabria e per la Sicilia ma per tutto il Mezzogiorno e il Paese”.

Gli ha fatto eco il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci: “L’impatto economico della fase di cantiere risulta pari a sei miliardi di euro: di questi, oltre il 50% si concentra in Calabria e Sicilia e il 75% nel Mezzogiorno d’Italia. Le valutazioni relative alla fase di esercizio del Ponte muovono da due principali presupposti che si basano sull’effettivo valore di un collegamento stabile e continuativo, aperto ventiquattro ore al giorno per 365 giorni l’anno, che consente l’attraversamento dello Stretto in soli tre minuti”.

Benissimo. Però non vanno mai dimenticate le strade italiane che urlano vendetta. Per esempio, la Nettunense. Che fa sempre paura: vedi qui. E poi la SS 148 Pontina, statale che collega Roma a Latina, sempre allagato nella brutta stagione. Il Litorale Pontino. E ancora, la Salerno-Reggio Calabria, un cantiere eterno.

Insomma, di strade da riaggiustare in fretta e mettere in sicurezza quanto prima ce ne sono tante. Sarebbe un peccato concentrarsi su un’opera faraonica come il Ponte e trascurare le tante disgrazie che costellano da decenni lo Stivale. E per favore, si portino avanti la Pedemontana, la Brebemi e la Tangenziale Est Esterna, importanti per snellire il traffico. Siete d’accordo?

di Ezio Notte @ 23:51


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. Il ponte sullo stretto di Messina è certamente un’opera pubblica necessaria, infatti gli italiani (ormai in mutande quando non subentrano suicidi) non dormono di notte al pensiero del ponte (se hanno ancora la casa).
    Se non vado errato, la situazione viaria da entrambi i lati dello stretto è formata da superstrade a 8 corsie e superferrovie proiettate nel 4° millennio. Inoltre e corretto collegare svariate decine di milioni di siciliani con un ponte simile alla terra ferma, non vi pare???? Cari contribuenti italiani, è come collegare l’Inghilterra all’Europa.
    E ovviamente una presa per il culo in chiave sarcastica. La Sicilia ha una superfice di 25.000 kmq ed una popolazione di 5.000.000 di abitanti (cifre indicative). La situazione viaria è degna dei paesi del 4° mondo (autostrada Salerno – Reggio Calabria – basta il nome) le ferrovie sono in condizioni pietose. A proposito di ferrovie (per i cittadini comuni) è cronaca quotidiana la situazione di escrementi su tutto il territori nazionale, pero serve anche la TAV (ferrovia alta velocita).In un momento tanto serio e drammatico per il popolo che lavora e produce, l’accozzaglia (inciucio di politica-mafia-imprenditoria-banche-borsa, alta finanza, chiesa, P2 ecc.) che guida il paese con la catalessi mediatica (verso la disfatta) partorisce investimenti pubblici solo per riempirsi le tasche (mafia dai colletti bianchi). Non è bastata la carneficina della guerra civile combattuta verso la fine del 2° conflitto mondiale, quale monito per imparare a governare piu onestamente possibile una nazione ???????
    Cari mafiosi se ne dobbiamo combattere un’altra, questa volta staremo molto piu accorti nell’operazione di estirpare totalmente la vostra sporca razza.

    Commento by occhio di lince — 30 giugno 2010 @ 17:31

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