OmniAuto.it

17 novembre 2010

Precursore a pagamento nel locale: ma c’è la fattura?

Pagare pagare pagare: è la vita dell'automobilista

Fra i locali aperti dopo la mezzanotte, ci sono quelli che fanno pagare la soffiatina nel precursore, il dispositivo da mettere a disposizione del cliente per misurare il tasso alcolemico.

La Legge 120/2010, che semplicemente parla di precursore chimico o elettronico, lascia un mare di dubbi. A parte che sarebbe stato meglio chiarire se il precursore va dato gratis o a pagamento (vedi OmniAuto.it), comunque noi di Automobilista.it non capiamo se poi il locale (che fa soffiare nel dispositivo dietro compenso) debba anche emettere regolare fattura.

Sì perché nasce il business per il locale stesso. Io titolare compro il precursore, poi faccio pagare ogni soffiata due euro, e alla fine del mese mi piazzo in tasca il gruzzoletto. Con l’investimento subito ammortizzato se il precursore è una mezza schifezza comprata fra le cineserie del mercatino rionale.

È il colmo. In un modo o nell’altro, perfino una Legge per la sicurezza stradale si trasforma in un boomerang economico per chi guida. Ma noi di Automobilista.it vigiliamo e vi informiamo. Seguiteci anche nei prossimi giorni.

foto flickr.com/photos/free-stock

di Ezio Notte @ 00:30


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