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14 giugno 2009

Preventivatore Isvap, un paio di dritte

Per ottenere le tariffe Rca dal nuovo preventivatore Isvap (vigila sulle Assicurazioni), devi fornire una serie di informazioni. Se non vuoi impazzire, tieni a portata di mano l’ultimo attestato di rischio rilasciato dalla Compagnia e la carta di circolazione del veicolo da assicurare. In questo modo, avrai un preventivo esatto, proprio in base alla tua reale situazione (residenza, classe di merito, cilindrata ecc). Ma quel che più conta è che, se stipuli la Rca e causi un incidente, con tutti i dati corretti dichiarati alla Compagnia, sarai interamente coperto dall’Assicurazione e non dovrai sborsare un euro di risarcimento. Soltanto, alla scadenza del contratto, salirai di due classi di merito.

Invece, dando informazioni inesatte, corri il rischio che, in caso d’incidente, la Compagnia rimborsi il danneggiato, ma poi si rivalga su di te: ha diritto al risarcimento, parziale, di quanto ha tirato fuori per le riparazioni dell’altro veicolo o per le spese mediche dei feriti.

Altro suggerimento: quando richiedi il preventivo all’Isvap, non sei tenuto a rispondere a tutte le richieste di informazioni del sistema. Tuttavia, maggiore la quantità di dati immessi nel calcolatore, più numerosi saranno i preventivi ottenuti. L’ottimo è ricevere via mail un pdf con 65 Rca, così da avere la foto di quanto offre il mercato, e indirizzarsi poi verso le agenzie.

Infine, porta pazienza. Il sito Isvap dice che, terminata la compilazione, la risposta di TuOpreventivatOre arriverà via mail in un breve arco di tempo. Espressione che lascia spazio a diverse interpretazioni: si potrebbe anche pensare che dopo due minuti, quasi in automatico, si riceve il pdf. In realtà, trascorrono nove ore. Almeno in questa fase iniziale. Inutile controllare ogni minuto la posta elettronica per verificare se è arrivata la risposta: meglio dare un’occhiata dopo una decina d’ore.

di Ezio Notte @ 17:26


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